APPROFONDIMENTI
archivioarchivioRifugiati e migranti
stampa la pagina

Diritti. Lanciata a Roma la Campagna nazionale sulla cittadinanza


Promossa da una ventina di soggetti, tra cui la Federazione delle chiese evangeliche

  Roma (NEV), 22 giugno 2011 - "L’Italia sono anch’io". E' intitolata così la Campagna nazionale per la cittadinanza lanciata questa mattina a Roma a favore dei diritti degli italiani di fatto, ma non di diritto: cioè i 4.235.059 stranieri che vivono, lavorano e studiano nel nostro paese, contribuendo al suo sviluppo economico e sociale. Scopo della Campagna, promossa nel 150° anniversario dell’Unità d’Italia da una ventina di soggetti della società civile ed istituzionali, tra cui la Federazione delle chiese evangeliche in Italia (FCEI), è riportare all’attenzione dell’opinione pubblica e del dibattito politico il tema dei diritti di cittadinanza. Dal prossimo autunno partirà anche una raccolta di firme per due leggi di iniziativa popolare, una di riforma dell’attuale normativa sulla cittadinanza, l’altra sul diritto di voto per gli stranieri alle elezioni amministrative.

"L'impegno evangelico ci chiama ad essere testimoni consapevoli e attivi per la promozione della fraternità e dell'integrazione - ha dichiarato il pastore Massimo Aquilante, presidente della FCEI -. Crediamo che una vera integrazione dei migranti nel nostro paese può esserci solo passando attraverso il riconoscimento di diritti che permettano loro un'autentica partecipazione alla vita della società italiana, e per conseguenza anche l'assunzione dei doveri. E penso in particolare ai tanti figli di immigrati che nascono e crescono in Italia insieme ai nostri: sono loro il nostro futuro. Costruiamolo adesso". Ecco i numeri: gli stranieri residenti in Italia sono il 7% della popolazione complessiva. Dei 932.675 minori 572.720 sono nati in Italia. Gli alunni e studenti di cittadinanza non italiana iscritti all'anno scolastico 2009/2010 sono stati 673.592.

Ha aderito alla Campagna lo scrittore Andrea Camilleri, che in un videomessaggio diffuso in apertura della conferenza stampa, ha parlato dell'urgenza di un secondo Risorgimento, un "Risorgimento di rinascita che, come 150 anni fa, è compito dei giovani italiani compiere, i quali mi auguro abbiano al loro fianco gli immigrati e i figli di immigrati diventati cittadini italiani a tutti gli effetti". Per parte sua il presidente del Comitato promotore Graziano Delrio, sindaco di Reggio Emilia, ha sottolineato come l'Italia sia oggi un paese che paradossalmente produce stranieri che tuttavia non hanno mai lasciato la loro terra natale. "L'attuale legislazione sulla cittadinanza permette ai ragazzi stranieri di richiedere la nazionalità italiana solo una volta raggiunta la maggiore età, e se non lo fanno nell'arco di un anno, per cui godono di alcune agevolazioni, si troveranno davanti un percorso ad ostacoli che permetterà loro di ottenerla non prima dei 30 anni". "Una situazione che genera ingiustizie - dicono i promotori - limita la possibilità di una piena integrazione, e disattende il dettato costituzionale che all'art. 3 stabilisce l'uguaglianza tra le persone e impegna lo Stato a rimuovere gli ostacoli che ne impediscono il pieno raggiungimento". Per aderire al manifesto della Campagna e per contribuirvi: www.litaliasonoanchio.it.

I promotori della Campagna sono: Acli, Arci, Asgi-Associazione studi giuridici sull’immigrazione, Caritas italiana, Centro Astalli, Cgil, Cnca-Coordinamento nazionale delle comunità d’accoglienza, Comitato 1° marzo, Coordinamento nazionale degli enti locali per la pace e i diritti umani, Emmaus Italia, FCEI-Federazione chiese evangeliche In Italia, Fondazione Migrantes, Libera, Lunaria, Il Razzismo Brutta Storia, Rete G2 - Seconde Generazioni, Sei Ugl, Tavola della pace, Terra del fuoco, l’editore Carlo Feltrinelli. Presidente del Comitato promotore è il Sindaco di Reggio Emilia, Graziano Delrio.  (gc)