APPROFONDIMENTI
archivioarchivioLibri
stampa la pagina

Libri. Due nuove collane dell'editrice Claudiana: “Bibbia, cultura, scuola” e “Spiritualità”


Roma (NEV), 21 dicembre 2011 - “Bibbia, cultura, scuola” e “Spiritualità” sono le due nuove collane che l'editrice protestante Claudiana (www.claudiana.it) propone ai suoi lettori.

La collana “Bibbia, cultura, scuola”, edita insieme alla cattolica Editrice missionaria italiana (EMI), è mossa “da un'ambizione e da una doppia finalità”, come spiegano nel primo volume della collana i suoi due direttori: Brunetto Salvarani, direttore di "CEM Mondialità" e docente di Teologia della missione e del dialogo presso la Facoltà teologica dell'Emilia Romagna, e il filosofo e pedagogista Aluisi Tosolini.

L'ambizione è di “entrare nel dibattito culturale contemporaneo sostenendo in modo esplicito, laico, non confessionale e interculturale l’importanza che la Bibbia  ritrovi cittadinanza nell’agorà del dibattito culturale e formativo”. Da Grande codice della cultura Occidentale - come l'ha definita il critico letterario Northorp Frye – la Bibbia rischia di essere un vero e proprio libro assente: “purtroppo, la nostra cultura vive la Bibbia più come un’assenza che come una presenza, anche se le tradizioni letterarie, linguistiche, artistiche sono piene di richiami biblici, da Dante a Michelangelo, dal parlare comune alla poesia”. Ecco dunque le due finalità della collana: “evidenziare come non sia possibile comprendere la cultura nella quale viviamo, e dalla quale molti di noi provengono, senza fare i conti con la Bibbia” e “sottolineare come sia doveroso, e non solo possibile, incontrare il testo biblico e interagire con esso entro il luogo deputato alla costruzione della cultura, all’elaborazione dei processi formativi e identitari delle nuove generazioni, ovvero la scuola”. Oltre al testo introduttivo di Salvarani e Tosolini, il cui titolo riprende quello dell'intera collana (pagg. 146, euro 10), è uscito il volume di Davide Zoletto dedicato a “Bibbia e intercultura” (pagg. 88, euro 8,50). I prossimi numeri riguarderanno tra l'altro il rapporto della Bibbia con la storia, la letteratura, le scienze, il cinema, il web, la politica.

La collana “Spiritualità” accoglie libri che si propongono di alimentare e nutrire la pietà quotidiana, accompagnando credenti e non credenti in un cammino di crescita personale, insegnando – anche praticamente - ad approfondire il proprio rapporto con il trascendente. I primi tre volumetti sono opera di tre autori di prestigio, appartenenti a diverse tradizioni dell'ambito evangelico. Dello statunitense Walter Bruggemann, docente emerito di Antico Testamento allo Union Theological Seminary e al Columbia Theological Seminary di New York, è “Viaggio verso il bene comune” (pagg. 136, euro 12), una panoramica biblica che, partendo dal libro dell'Esodo per arrivare ai profeti Isaia e Geremia, attraversa il concetto di “Patto” per riflette sui vincoli che legano gli esseri umani in una società orientata alla solidarietà e al bene comune. E' invece l'anglicano John Pritchard, vescovo di Oxford, a proporre una “Piccola guida alla preghiera” (pagg. 216, euro 14,50) per imparare a riconoscere il divino nella vita di tutti i giorni e a rallentare il nostro passo, spesso frenetico, per riuscire a coglierlo. Infine, il pastore valdese Giorgio Tourn con “Né vita né morte. Interrogativi sul morire” (pagg. 152, euro 10) riflette sulla malattia, l'infermità del corpo e l'avvicinarsi della morte.