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'L'esercizio della memoria critica: una strada da percorrere con urgenza e decisione'


Roma, 26 gennaio 2012 (NEV-CS03) - Oggi, in occasione del "Giorno della memoria" del 27 gennio, il pastore Massimo Aquilante, presidente della Federazione delle chiese evangeliche in Italia (FCEI), ha scritto al presidente dell'Unione delle comunità ebraiche italiane (UCEI), Renzo Gattegna. Di seguito la missiva: «Nell'imminenza del Giorno della memoria 2012, esprimo a Lei e all’Unione delle comunità ebraiche in Italia la profonda vicinanza spirituale della Federazione delle chiese evangeliche in Italia.

Durano ormai da decenni i rapporti di amicizia e di collaborazione tra le nostre comunità di fede. Su di essi non si accendono solitamente i riflettori dei media: nella mentalità di molti, i piccoli numeri e le scarse risorse delle nostre comunità non fanno notizia. Tuttavia – e lo dico con ferma convinzione - proprio questi rapporti, oltre a costituire una fondamentale fonte di arricchimento reciproco, sono una testimonianza importante resa al Paese: è accaduto ancora nell'incontro avuto con il Presidente della Repubblica il 22 novembre scorso (*).

L'Italia è nel pieno di una crisi grave e pervasiva. Vi sono fattori nuovi, dovuti all'ingiustizia crescente di questo mondo; ma vi sono anche elementi che vengono da lontano nella storia del popolo italiano, “vizi” della nostra cultura di cui oggi dobbiamo pagare un conto insostenibile. La nostra fiducia è che proprio l'esercizio di una “memoria critica” - a cui è dedicato il giorno del 27 gennaio – sia una strada da percorrere con urgenza e decisione, tanto sul piano di un serio esame della vita morale personale, quanto su quello della vita collettiva: una strada che conduca a un cambiamento vero.

L'augurio che rinnovo è quindi che la sfida alla trasformazione delle coscienze e delle situazioni riceva un impulso decisivo proprio nel momento in cui il popolo italiano torna a misurarsi con l'immane tragedia della Shoah».

(*) Nel quadro delle celebrazioni per i 150 anni dell'Unità d'Italia, il 22 novembre 2011 una delegazione della FCEI è stata ricevuta in udienza dal Capo dello Stato, Giorgio Napolitano. Sono stati invitati a partecipare anche altri leader di minoranze religiose del paese, tra cui il presidente UCEI, Renzo Gattegna.