Bioetica
Bioetica. Reazione della KEK alla risoluzione del Consiglio d'Europa sul biotestamento
Bioetica. Reazione della KEK alla risoluzione del Consiglio d'Europa sul biotestamento

Roma (NEV), 15 febbraio 2012 - "Quando parliamo di eutanasia è importante accordarsi sulle definizioni", è stato il commento del pastore luterano francese Richard Fischer, segretario esecutivo della Commissione chiesa e società della KEK
leggi tutto
Testamento biologico. L'Agenzia stampa NEV lancia un dossier

Roma (NEV) , 16 novembre 2011 - In occasione della prima Giornata nazionale sul Testamento biologico indetta il 19 novembre dal Coordinamento laico nazionale (CLN), l'Agenzia Stampa NEV-notizie evangeliche pubblica il Dossier “Le chiese evangeliche e il testamento biologico”. Scopo dell'iniziativa è quello di proporre uno strumento agile a chi voglia capire la posizione espressa dagli evangelici italiani impegnati a vari livelli nella sensibilizzazione delle coscienze sul delicato problema del fine vita e sulla necessità di una buona legge sul testamento biologico.
leggi tutto
Bioetica. Corte di Giustizia UE stabilisce la nozione di 'embrione umano'

Roma (NEV), 19 ottobre 2011 - La Corte di Giustizia dell'Unione Europea (UE) ieri si è espressa in merito a come debba essere intesa la nozione di "embrione umano", interpellata in via pregiudiziale in merito all'interpretazione della Direttiva 98/44/EC sulla protezione giuridica delle invenzioni biotecnologiche, disposizione che considera non brevettabili le utilizzazioni di embrioni umani a fini industriali o commerciali.
leggi tutto
Biotestamento. "La vita come bene indisponibile? Meglio nessuna legge"

Roma (NEV), 13 luglio 2011 - "Non è una legge sulle direttive anticipate di fine vita, ma una legge contro l'eutanasia" è il commento a caldo di Luca Savarino, coordinatore della Commissione bioetica della Tavola valdese - che raccoglie una dozzina di teologi, giuristi, medici, scienziati e ricercatori -, al testo approvato ieri dalla Camera dei deputati. Sottolineandone il carattere ancora più ambiguo e restrittivo rispetto al testo originario del ddl Calabrò - già fortemente criticato dalla Commissione bioetica della Tavola valdese - Savarino ha affermato: "Invece di ampliare le libertà individuali, le restringe. L'unica preoccupazione sembra quella di limitare il raggio d'azione del singolo, la sua libera scelta".
leggi tutto
Lucca. Apertura al pubblico dello sportello per l'affidamento delle direttive di fine vita

Roma (NEV), 22 giugno 2011 – E' prevista per il prossimo 25 giugno a Lucca la prima apertura al pubblico dello sportello per l’affidamento delle direttive di fine vita, istituito dalla locale chiesa valdese. Il lancio dell'iniziativa era avvenuto lo scorso 10 giugno con una conferenza introduttiva alla quale ha assistito un pubblico numeroso e qualificato. In quell'occasione molto interesse aveva suscitato la descrizione di Beppino Englaro della sua battaglia per il rispetto della volontà di sua figlia Eluana. Molto apprezzati gli interventi dell’avvocato Sergio Gentile, che ha chiarito alcuni aspetti giuridici, e del dottor Marco Ricca, che è intervenuto sui diritti del malato. Il pastore Domenico Maselli si è soffermato sul valore della libertà di scelta di ciascuno; ha infine concluso l’avvocato Turcio che ha presieduto l’incontro. Lo sportello per la consegna del testamento biologico ha sede nei locali della chiesa in via Galli Tassi 52 (1° piano) e rimarrà aperto dalle 16 alle 18. Lo sportello sarà aperto il primo e il terzo sabato di ogni mese, sempre dalle 16 alle 18. Per informazioni: tel. 0583.584423, 348.3723241, samuyahu@libero.it. Le istruzioni e i moduli si possono richiedere al seguente indirizzo mail: testam.biologico@gmail.com
leggi tutto
Bioetica. I metodisti di Vicenza inaugurano uno sportello per le disposizioni di fine vita

Roma (NEV), 25 maggio 2011 – Il 14 giugno la chiesa metodista di Vicenza inaugurerà uno sportello per raccogliere, tramite l’apposito registro, le disposizioni anticipate di trattamenti sanitari. "Chi vorrà depositare la propria dichiarazione anticipata dovrà presentarsi – ricordano William e Ulrike Jourdan, pastori della chiesa vicentina – con due testimoni e il documento di identità con relative copie. Alla presenza di un avvocato il biotestamento sarà sigillato e l’originale verrà archiviato nella nostra chiesa. In ogni momento l’intestatario o un suo fiduciario potrà ottenerne una copia”.
leggi tutto
Bioetica. Le chiese protestanti europee pubblicano una brochure sul fine vita

Roma (NEV), 18 maggio 2011 - Quali sono le implicazioni sociali, cliniche, giuridiche ed etiche legate al tema dell'eutanasia o del suicidio assistito? Di chi è la responsabilità morale quando si parla di un tema così delicato? Quanto contano i desideri del paziente? Tutte domande alle quali tenta di rispondere la brochure "Un tempo per vivere, un tempo per morire" (A time to live and a time to die), pubblicata il 16 maggio dalla Comunità delle chiese protestanti in Europa (CCPE), nota anche come Comunione di Leuenberg.
leggi tutto
Biotestamento. L'impegno dei metodisti di Udine a favore di un registro comunale

Roma (NEV), 18 maggio 2011 - Udine apre ai testamenti biologici. Lo scorso 2 maggio il Consiglio comunale, dopo una lunga ed intensa battaglia portata avanti, tra gli altri, anche dalla chiesa evangelica metodista della città, ha approvato una mozione in tal senso. "La nostra comunità da tempo è impegnata a fianco dalle associazioni 'Luca Coscioni' e 'Per Eluana' a favore dei registri comunali di raccolta dei testamenti biologici - ha affermato la pastora metodista Mirella Manocchio -. La nostra chiesa ha deciso di collaborare con le due associazioni 'laiche' perché è sembrato potesse essere questo un segnale chiaro ed inequivocabile alla cittadinanza che a noi interessa aprire un fronte di discussione e azione laico sul territorio, anche scardinando l’equivoco che la scelta del testamento biologico corrisponda ad un rifiuto di valori cristiani".
leggi tutto
Testamento biologico. La chiesa valdese di Palermo apre uno sportello

Roma (NEV), 13 aprile 2011 - La chiesa valdese di Palermo apre un registro per i testamenti biologici, dove tutti i sabato pomeriggo sarà possibile depositare le proprie direttive anticipate per i trattamenti sanitari di fine vita che verrà lanciata il 16 aprile con una conferenza pubblica nel tempio di Palermo (vedi appuntamenti). L'iniziativa si iscrive nel solco dell'impegno concreto portato avanti da numerose comunità evangeliche in tutta Italia a favore della libertà di scelta del cittadino come previsto dall'art. 32 della Costituzione.
leggi tutto
Commissione bioetica della Tavola valdese sul ddl Calabrò

Roma (NEV), 9 marzo 2011 - La Commissione bioetica della Tavola valdese lo scorso 7 marzo è intervenuta nel dibattito sul testamento biologico con una presa di posizione che riassume quanto già espresso a più riprese da diversi esponenti del protestantesimo italiano. Mentre alla Camera dei deputati si svolgeva la prima discussione del controverso ddl Calabrò, la Commissione bioetica - composta da una dozzina di teologi, giuristi, medici, scienziati e ricercatori valdesi, metodisti e battisti - ha diffuso il seguente comunicato stampa:
leggi tutto
Germania. Presentato a Colonia il nuovo formulario cristiano per le direttive di fine vita

Roma (NEV), 2 febbraio 2011 - Dopo quello varato nel 1999 e nel 2003 dalla Chiesa evangelica in Germania (EKD) e dalla Conferenza episcopale tedesca (DBK), è stato ora presentato il nuovo formulario congiunto per permettere ai tedeschi che lo desiderano di lasciare il proprio "testamento biologico". Il nuovo testo - adattato al mutato quadro legislativo - rispetto alla vecchia versione resa obsoleta, mette in primo piano la figura del fiduciario e la sua podestà, mentre affina ulteriormente le disposizioni sui trattamenti sanitari. Il nuovo modello è stato elaborato in collaborazione con la Comunità delle chiese cristiane in Germania (ACK). La preoccupazione dei leader cattolici ed evangelici è quella di non lasciare alcuno spazio ad interpretazioni rispetto alla scelta espressa dal paziente, mettendo al centro la sua responsabilità. La nuova versione della "Christliche Patientenvorsorge" è stata presentata al pubblico lo scorso 26 gennaio nel Domforum di Colonia
leggi tutto
Testamento biologico. Uno sportello nella chiesa metodista di Padova

Roma (NEV), 2 febbraio 2011 - Anche nei locali della chiesa evangelica metodista di Padova apre uno sportello per depositare il proprio testamento biologico. Nell'ambito dell'Unione delle chiese metodiste e valdesi è il sesto gestito direttamente da comunità locali, dopo Torino, Milano, Trieste, Napoli e Roma, mentre altre comunità, come quella metodista di Udine, sono impegnate in progetti di raccolta insieme all'Associazione Luca Coscioni e l’Associazione Per Eluana (vedi NEV 4/11).
leggi tutto
Convegno. Da Lutero a Marchionne. Etica del lavoro e globalizzazione

Roma (NEV), 15 dicembre 2010 - Martedì 7 dicembre 2010 si è svolto a Torino, presso i locali della Casa valdese, un convegno dal titolo “Da Martin Lutero a Sergio Marchionne. Etica del lavoro e globalizzazione”.
Alla serata, organizzata dal Centro evangelico di Cultura Arturo Pascal e dalla Claudiana editrice, che prendeva lo spunto dalla recente pubblicazione del volume di Mario Miegge dal titolo “Vocazione e lavoro”, hanno partecipato, oltre all'autore del libro, Luciano Gallino, professore emerito di sociologia all'Università di Torino, e Marco Revelli, professore di Scienza della politica all'Università del Piemonte orientale. Il volume di Miegge ricostruisce le tappe attraverso cui il lavoro, un'attività tradizionalmente confinata nell'ambito della riproduzione della vita biologica e priva di rilevanza politica, ha conquistato la luce della sfera pubblica.
leggi tutto
Testamento biologico

Roma (NEV), 24 novembre 2010 - Poter lasciare le proprie volontà in materia di trattamenti sanitari cui essere sottoposti nel caso in cui non si possa esprimere il proprio volere direttamente al personale sanitario, è una logica conseguenza della pratica del consenso informato. Tale pratica, se onestamente e correttamente gestita, imposta una nuova relazione tra il medico ed il paziente mettendo in relazione due soggetti dotati di autonomia decisionale e vincolati da un rapporto di collaborazione e rispetto. Il cosiddetto "testamento biologico" è il mezzo con cui si può estendere la pratica del consenso informato nel caso di impossibilità di esprimersi da parte del paziente.
leggi tutto