APPROFONDIMENTI
Editoriali

La laicità di Oscar Luigi Scalfaro

La laicità di Oscar Luigi Scalfaro



Roma (NEV), 2 febbraio 2012 -  Tra le definizioni più appropriate di Oscar Luigi Scalfaro, all'indomani della sua morte, vi è quella di "democristiano laico"   

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Natale nella crisi. Crisi di dignità?



di Luca Baratto, pastore valdese, curatore del programma di Raiuno “Culto Evangelico”

Roma (NEV), 21 dicembre 2011 – Non c'è molta serenità in questo Natale che viene. Se nelle chiese quello d'Avvento è un periodo di attesa, nelle strade delle nostre città non c'è molto ottimismo su ciò che ci aspetta: un prolungamento della crisi che continua a mordere, iniziata come finanziaria, proseguita attaccando gli stati nazionali e l'economia reale ed ora in procinto di trasformarsi in recessione. Il tenore di vita di molti si abbasserà, ma il vero spettro è la perdita di posti di lavoro. Più triste del dover rinunciare a un po' (o a molto) del benessere dato per scontato, è la vista degli operai di Termini Imerese al loro ultimo giorno di lavoro; sono i numeri dei cassintegrati che vivono nella sospensione del lavoro, dei giovani precari e di tutti coloro che risultano impiegati senza per questo essere in grado di guadagnarsi da vivere.

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Assalto al campo rom



di Paolo Ribet, pastore della chiesa valdese di Torino

Roma (NEV), 14 dicembre 2011 - Che cosa succede alla mia città? Non posso non chiedermelo dopo i recenti avvenimenti che hanno letteralmente infiammato domenica scorsa le Vallette, da sempre quartiere difficile della periferia nord di Torino. Un finto stupro, un campo rom incendiato, una violenza che esplode improvvisa, anche se magari covava da tempo.

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Per combattere il cambiamento climatico serve una rivoluzione della consapevolezza



 di Letizia Tomassone, vicepresidente della Federazione delle chiese evangeliche in Italia

La notte che ha preceduto l’avvio delle discussioni del vertice mondiale sul cambiamento climatico in corso a Durban in Sudafrica, ha visto scatenarsi proprio a Durban un evento climatico “estremo”. La pioggia ha provocato un’inondazione che ha ucciso 10 persone, distrutto 700 case e creato migliaia di sfollati. Tutto questo nella periferia più povera, dove le baracche non possono proteggere, dove le persone hanno meno difese contro i disastri naturali. Purtroppo anche in Italia abbiamo conosciuto questo tipo di eventi. Eppure abbiamo appena iniziato a sperimentare le conseguenze disastrose del cambiamento climatico.

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Evangelici nello spazio pubblico. Laicamente e da credenti



di Paolo Naso, giornalista e politologo

Roma (NEV), 16 novembre 2011 - Il prossimo 22 novembre un’ampia rappresentanza di evangelici italiani salirà al Quirinale dove, alla presenza del Capo dello Stato, presenterà il convegno “Il Protestantesimo nell’Italia di oggi. Vocazione Testimonianza Presenza” che si svolgerà nel pomeriggio dello stesso giorno presso il Senato della Repubblica (Sala delle conferenze, via di S. Chiara 4).  

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Foglie secche e nuove dell’11 settembre



di Paolo Naso, giornalista e politologo



Roma (NEV), 14 settembre 2011 - “Il dolore ti prepara alla gioia. Con violenza, quel dolore sbatte ogni cosa fuori dalla tua casa e fa spazio a una nuova gioia che vi potrà entrare. Esso scuote le foglie gialle dal tuo cuore affinché altre verdi e fresche possano crescere al loro posto. Il dolore taglia vecchie radici affinché quelle nuove e ancora nascoste possano trovare lo spazio per crescere. Qualunque sia il dolore che esce dal tuo cuore, emozioni infinitamente migliori prenderanno il suo posto”.

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"Amore è aiutarmi a morire"



di Gianni Genre, pastore della Chiesa valdese di Pinerolo

Diciamolo subito: non avevamo alcun dubbio sul fatto che il disegno di legge Calabrò sarebbe stato approvato anche alla Camera. Anche questa è una sorta di vendetta “politica” dell’attuale maggioranza nei confronti della Magistratura e di tutti coloro che, sostenendo la battaglia di Beppino Englaro e Mina Welby, si sono battuti e si battono per garantire un minimo margine di libertà e di dignità nel momento in cui ciò che rimane di un’esistenza umana chiede di superare la soglia dell’eternità. 

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Acqua dono di Dio: rende fertile il giardino che coltiviamo e il pianeta che abitiamo



di Letizia Tomassone, vicepresidente della Federazione delle chiese evangeliche in Italia


Roma (NEV), 15 giugno 2011 - Il risultato dei referendum ha mostrato che la società italiana oggi è percorsa da un desiderio forte di prendere parte attiva alle decisioni che riguardano l’ambiente e l’uso dei beni comuni. Si è levata una nuova volontà di cittadinanza attiva che da tempo non si vedeva. Alcuni la attribuiscono alla presenza di giovani donne e uomini che riprendono la parola in questa società italiana piuttosto degradata e nel mezzo di una forte crisi economica.

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L'Aquila, la ricostruzione che non c'è




di Paolo Naso, giornalista e politologo

Roma (NEV), 6 aprile 2011 - Due anni fa L'Aquila tremava e il terremoto distruggeva il centro storico di una delle città italiane più ricche sotto il profilo storico, urbanistico ed artistico. Diversamente che in altre occasioni, la prima emergenza fu rapida ed efficiente ed in pochi giorni migliaia di persone furono accolte nelle tendopoli o negli alberghi della regione, soprattutto quelli sulla costa.

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Mediterraneo sottosopra: una tragedia annunciata



di Franca Di Lecce, direttore del Servizio rifugiati e migranti della FCEI

Roma (NEV), 23 marzo 2011 - La situazione in Libia precipita ogni giorno di più. La rivolta libica è diversa e certamente più complessa, ma strettamente collegata alle rivolte degli altri paesi in Nord Africa. La sostanziale inerzia e ambiguità del governo italiano sin dall'inizio della rivolta in Libia, ha rimesso al centro la questione dei rapporti con una dittatura che è stata sostenuta a diversi livelli dall'Italia e dalla comunità internazionale.

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Domenico Maselli: Evangelici e risorgimento



Gli evangelici italiani partecipano con convinzione e commozione alla festa per i centocinquanta anni dell’Unità d’Italia, consci dell’importanza dell’unificazione della penisola e del contributo dato al Risorgimento dagli evangelici italiani e stranieri.Tra i primi ricordiamo il gran numero di esuli per ragioni politiche dal 1821 al 1850, che divennero evangelici perché associarono alla libertà della patria, quella spirituale trovata in Cristo. Il recente libro edito dalla nostra Federazione (“Scelte di fede e di libertà. Profili di evangelici nell’Italia unita”), ne dà un’eloquente prova.

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Ermanno Genre: Fine vita; tra Italia e Germania le contraddizioni della chiesa cattolica



 Si apre alla Camera la discussione sulle dichiarazioni anticipate di trattamento e nessuno sa come andrà a finire. Una cosa però è certa: meglio nessuna legge che la vergogna di un testo anticostituzionale e sgrammaticato come quello votato in Senato. Mi domando però: chi ha interesse, in Italia, a impedire ad un cittadino italiano di esercitare il proprio diritto all’autodeterminazione quando è in questione la sua vita? E’ forse la Chiesa cattolica romana?

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Paolo Naso: Falsi puritani e mutandoni veri



 Di Giuliano Ferrara apprezziamo la versatilità e la passione con cui si butta in grandi battaglie ideali. Questa volta, però, fatichiamo a capire la contorsione che in poco tempo lo ha trasformato da simpatizzante teocon, laico devoto pronto a immolarsi per la causa del movimento per la vita, in libertino che agitando i “mutandoni” (Milano, 12 febbraio) attacca i “puritani” che criticano i comportamenti privati e pubblici del presidente Berlusconi.

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Maria Bonafede: Testamento biologico. Una legge che non rispetta la libertà  dei figli di Dio



 Roma (NEV), 9 febbraio 2011 - Il 9 febbraio di due anni fa moriva Eluana Englaro. Tutti ricordiamo quella vicenda, il clamore e le polemiche contro il gesto di amore e di pietà voluto da Beppino Englaro per rispettare la volontà di Eluana. Alla compostezza e alla misura con cui Beppino Englaro ha vissuto quella vicenda, purtroppo non hanno corrisposto atteggiamenti analoghi da parte dei suoi detrattori e dei suoi critici.

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Silvana Nitti: Protestantesimo: la rivoluzione di un altro cristianesimo



Un breve dibattito sul ruolo della Riforma protestante nella formazione del mondo moderno si è svolto a partire dal recente volume di W. G. Naphy, "La rivoluzione protestante - L’altro cristianesimo" (Raffaello Cortina ed., Milano 2010). Una recensione a firma di Luca Gallesi (Avvenire, 10/12) utilizzava capziosamente il libro di Naphy per dimostrare che il protestantesimo è la fonte dei peggiori mali della modernità, dal degrado dell’arte figurativa (tutto quello che ci sarebbe da dire in proposito sta nell’iconoclastia, o al massimo nel minimalismo contemporaneo, dimenticando qualcosa come Rembrandt, tanto per dirne una), a questioni ben più gravi, come l’etica della responsabilità, che nell’articolo si riduce a "coscienza dell’individuo", fonte solo di disordine.

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Erika Tomassone: Testamento biologico



Poter lasciare le proprie volontà in materia di trattamenti sanitari cui essere sottoposti nel caso in cui non si possa esprimere il proprio volere direttamente al personale sanitario, è una logica conseguenza della pratica del consenso informato. Tale pratica, se onestamente e correttamente gestita, imposta una nuova relazione tra il medico ed il paziente mettendo in relazione due soggetti dotati di autonomia decisionale e vincolati da un rapporto di collaborazione e rispetto. Il cosiddetto “testamento biologico” è il mezzo con cui si può estendere la pratica del consenso informato nel caso di impossibilità di esprimersi da parte del paziente.

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Paolo Ricca: Un altro centenario - Fede e Costituzione



Il 1910 non è solo l’anno di nascita del movimento ecumenico, alla Conferenza Missionaria mondiale di Edimburgo. È anche l’anno di nascita di “Fede e Costituzione”, una delle due “anime” del movimento ecumenico. L’altra è “Vita e Azione” che, dopo l’esperienza traumatica della prima guerra mondiale, cominciò a prendere corpo nell’agosto del 1920 con un incontro, a Ginevra, di ben 90 capi di chiese protestanti, i quali progettarono una assemblea mondiale per affrontare insieme, come chiese, le questioni urgenti della pace, della giustizia sociale e in genere di tutti i grandi problemi che travagliavano la società del tempo.

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