NEV, dall’offset alla newsletter: trasformazioni di un servizio stampa

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Da sinistra: Gianfranco Carpente, Nicola Pedrazzi, Anna Pensa, Luca Baratto, Gaelle Courtens, Luca Maria Negro

“Colmare una lacuna di informazioni relative al protestantesimo italiano e internazionale… Proporre un’attenzione maggiore alle forme di cristianesimo diverse da quello cattolico, tanto più che il protestantesimo italiano ha un suo solido radicamento nella storia e nella cultura del nostro paese”: così il pastore Giorgio Girardet, direttore del NEV dal 1980 al 1984, definiva gli obbiettivi dell’agenzia e del suo bollettino – allora mensile – nel primo numero, pubblicato nel gennaio del 1980 dopo tre numeri di prova, usciti nel corso dell’anno precedente. Il servizio stampa della Federazione delle chiese evangeliche in Italia (FCEI) era stato istituito nel 1971.

Nel 1992 la periodicità divenne settimanale e il bollettino assunse un nuovo sottotitolo: “protestantesimo – ecumenismo – religioni”, che corrispondeva alla mutata situazione del continente e del nostro Paese, sempre più multiculturale e multireligioso, e alle speranze ecumeniche di quegli anni, legate alle Assemblee ecumeniche europee (la prima fu a Basilea nel 1989) e al “processo conciliare” su giustizia, pace e salvaguardia del creato.

Un particolare di cui andiamo fieri: nel 1992 il NEV fu il primo notiziario “elettronico” pubblicato nell’ambito del protestantesimo italiano. Esso infatti non veniva più stampato in redazione (mandammo in pensione la nostra vecchia e gloriosa macchina offset) bensì spedito con il sistema “Postel”, un metodo “misto” per cui noi consegnavamo all’ufficio postale di Roma un dischetto, che veniva trasmesso elettronicamente agli uffici postali locali che poi lo stampavano e imbustavano, recapitandolo al domicilio degli abbonati. Con lo sviluppo della vera e propria posta elettronica ovviamente il notiziario settimanale cominciò ad essere inviato per e-mail (siamo nel 1999), e ad esso si affiancò un’edizione cartacea mensile, che includeva la rassegna stampa (che negli anni precedenti veniva stampata mensilmente a parte). L’edizione mensile a stampa cessò alla fine del 2012, mentre la pubblicazione del bollettino settimanale è proseguita nella forma abituale fino alla fine del 2016 (la rassegna stampa viene assicurata attraverso i social, in particolare la pagina Facebook).

A cinquant’anni dalla nascita della FCEI (1967), ecco dunque l’ultima “incarnazione” del NEV: non più il tradizionale bollettino ma una “newsletter” settimanale che raccoglie e rimanda agli articoli pubblicati sul sito www.nev.it, nuovo di zecca e aggiornato quotidianamente. Le caratteristiche del nuovo sito sono illustrate in un altro articolo di questa prima newsletter. Una nuova veste, dunque, ma anche una nuova “tempistica”, perché l’accento del nostro lavoro cade ora più che mai sulle notizie quotidiane pubblicate sul sito. Con la speranza di continuare a fornire un servizio utile a tutti coloro che hanno a cuore non solo la vita e le iniziative del mondo evangelico, ma più in generale lo sviluppo di un’informazione sempre più pluralista e rispettosa di tutte le fedi, attenta a cogliere il contributo che le chiese e le fedi possono dare alla costruzione di ponti (e non di muri!), di società aperte, dialoganti e solidali in cui, per riprendere l’antica immagine biblica, “il frutto della giustizia sarà la pace” (Isaia 32,17).