Salvaguardia del Creato. Cristiani in India a “digiuno di carbone” per la Quaresima

Per il periodo quaresimale diverse chiese protestanti indiane lanciano un’iniziativa a sostegno del rispetto per l’ambiente invitando i membri di chiesa a cambiare stili di vita

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Una strada di Kochi, Kerala (India)

Roma (NEV), 9 febbraio 2017 – Fare attenzione al consumo di carburante; compiere piccoli gesti per ridurre la produzione di anidride carbonica; riscoprire le domeniche in compagnia di famiglia e amici, piuttosto che sprecare risorse preziose. E’ quanto proposto dalla Church of South India (CSI), l’Unione delle chiese protestanti del paese, insieme ai “Green Anglicans” e altri gruppi cristiani impegnati nella difesa dell’ambiente, che hanno lanciato il “digiuno del carbone” durante la Quaresima. In una lettera inviata a tutti i leader delle chiese protestanti, il pastore Thomas K. Oommen, moderatore della CSI, ha sottolineato l’importanza di proteggere la biodiversità sul suolo indiano, chiedendo a tutti i membri di chiesa di iniziare un cambiamento nel proprio stile di vita, “perché in soli 40 giorni puoi cambiare il mondo, ma meglio ancora, puoi cambiare te stesso!”.

Un’iniziativa salutata favorevolmente dal Consiglio ecumenico delle chiese (CEC). Athena Peralta, responsabile del programma per la giustizia economica ed ecologica del CEC, in una dichiarazione diffusa oggi incoraggia un’adesione a livello mondiale: “Combattere il cambiamento climatico, individualmente e collettivamente, permette di ampliare il perseguimento della giustizia ambientale, portando speranza a milioni di persone già colpite dal riscaldamento globale”.