La Francia si apre ai corridoi umanitari

Domani mattina la firma del protocollo all'Eliseo. Alla presenza del Presidente Hollande, per lo Stato firmeranno i ministri degli Esteri e dell'Interno, per la società civile la Federazione protestante di Francia, la Comunità di Sant’Egidio, la Conferenza episcopale francese, l'Entraide Protestante e la Caritas francese

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Palazzo dell'Eliseo, residenza ufficiale del Presidente della Repubblica Francese

Roma (NEV), 13 marzo 2017 – Sull’esempio italiano, anche la Francia si apre ai corridoi umanitari. Si terrà domani mattina all’Eliseo la firma ufficiale del protocollo con cui il governo francese si impegna, nei prossimi 18 mesi, a garantire un visto umanitario a 500 cittadini siriani provenienti dai campi profughi del Libano, accordando priorità ai casi “più vulnerabili”: famiglie con bambini, donne sole, persone malate o portatrici di handicap. In linea con il modello italiano promosso dalla Federazione delle chiese evangeliche in Italia (FCEI), dalla Tavola valdese e dalla Comunità di Sant’Egidio – un progetto pilota che dal febbraio 2016 ha condotto dal Libano in Italia circa 700 profughi in condizione di estrema vulnerabilità – anche in Francia l’accoglienza sul territorio sarà predisposta dagli enti della società civile che promuovono i corridoi: la Federazione protestante di Francia, la Comunità di Sant’Egidio, la Conferenza episcopale francese, l’Entraide Protestante e il Secours Catholique.

Come già accaduto nell’esperienza italiana, anche i corridoi umanitari d’oltralpe sono il frutto maturo di una collaborazione ecumenica tra organizzazioni protestanti e cattoliche. Ma “se l’iniziativa è cristiana – ha specificato in queste ore il Presidente della Federazione protestante di Francia François Clavairoly – l’accoglienza sarà incondizionata, senza criteri d’appartenenza religiosa”.

Alla presenza del Presidente François Hollande, domani mattina alle 10.30 apporranno le loro firme sul protocollo il ministro dell’Interno Bruno Le Roux, il ministro degli Esteri Jean-Marc Ayrault, il presidente della Federazione protestante di Francia François Clavairoly, la presidente della Comunità di Sant’Egidio di Francia Valérie Régnier, il vice presidente della Conferenza episcopale francese Monsignor Pascal Delannoy, il presidente della Fédération de l’Entraide protestante Jean-Michel Hitter, la presidente di Secours catholique – Caritas France Véronique Fayet.

Secondo le prime indiscrezioni, il primo corridoi umanitario tra Libano e Francia sarebbe atteso per la fine del mese di aprile.