“Bibbia–Musica–Bibbia”: premiate le classi vincitrici del concorso di Bibbia e Scuola

Ieri a Firenze la cerimonia finale del concorso nazionale per le scuole italiane di ogni ordine e grado

0
286

Roma (NEV), 9 maggio 2017 – Ieri, lunedì 8 maggio, nel salone dei Cinquecento di Palazzo Vecchio a Firenze si è tenuta la premiazione del concorso nazionale per le scuole italiane di ogni ordine e grado “Dalla cetra al rap: Bibbia-Musica-Bibbia”, promosso dall’Associazione laica di cultura biblica Biblia progetto Bibbia e scuola, in collaborazione con il MIUR, e con il coinvolgimento del Servizio istruzione ed educazione (SIE) della Federazione delle chiese evangeliche in Italia (FCEI).

Per l’anno scolastico 2016/2017 le scuole partecipanti hanno presentato 135 elaborati (scuole primarie: 46; scuole di primo grado: 42; scuole di secondo grado: 47) tra i quali sono stati selezionati gli elaborati vincitori e alcune menzioni speciali per ciascun grado di scuola. La premiazione, introdotta dalla prof.ssa Marinella Perroni, vice presidente di Biblia e responsabile del progetto Bibbia e scuola, si è aperta con i saluti della vice sindaca di Firenze, Cristina Giachi, seguiti da un intervento sul tema del Maestro Luciano Alberti del rapporto tra Bibbia e musica nei secoli.

Durante la cerimonia, mentre su un maxischermo scorrevano frammenti dei loro lavori, le classi hanno raccontato in breve il percorso svolto durante l’anno e hanno quindi ricevuto i premi (buoni per l’acquisto di materiale didattico) e una pergamena in ricordo. Per gli studenti e le studentesse delle scuole, la partecipazione al concorso è stata un’occasione per lavorare insieme, per conoscere argomenti nuovi e per scoprire come la Bibbia abbia ispirato la musica e continui a farlo anche nelle canzoni a loro più vicine.

La premiazione ha inoltre previsto un intermezzo musicale curato dai musicisti Enrico Fink (voce e flauto) e Tiziano Mazzoni (chitarra) con un omaggio dedicato a due grandi autori del panorama musicale internazionale la cui opera ha tratto profonda ispirazione dai testi biblici: Leonard Cohen e Bob Dylan.