I 500 anni della Riforma al Salone del libro di Torino

Le iniziative dell’editrice protestante Claudiana e dell’Ufficio beni culturali della Tavola valdese al Salone che ha per titolo “Oltre il confine”

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Roma (NEV), 17 maggio 2017 – Si apre domani a Torino il Salone internazionale del libro (18-22 maggio) che, attorno al tema “Oltre il confine”, coinvolgerà oltre mille case editrici e proporrà 1200 appuntamenti in 30 Sale eventi, dodici spazi regionali e tre stand internazionali (Cina, Romania e Marocco).

Di questo ampio programma fa parte anche l’editrice protestante Claudiana, ormai da anni presente al Salone con uno stand per quest’edizione nel padiglione 2-M63-L66, e una serie di iniziative legate al Cinquecentenario della Riforma protestante. “Quest’anno lo stand della nostra editrice – ha spiegato il direttore della Claudiana, Manuel Kromer al quotidiano online Riforma.it –  è due volte più ampio e ospiterà l’emittente Radio Beckwith Evangelica che intervisterà autori, ospiti, pubblico”.

L’evento proposto dall’editrice Claudiana per questo Salone avrà luogo venerdì 19 maggio, alle 14 presso lo spazio eventi: mons. Franco Buzzi, presidente dell’Accademia Ambrosiana, dialogherà con il pastore valdese Giuseppe Platone sul “500° anniversario della Riforma. Storia e attualità”.

Novità importante di questa edizione sarà la presenza nella “Biblioteca del salone” (terzo padiglione) delle biblioteche di Torino e della Città metropolitana. In questo spazio la Rete delle biblioteche metodiste e valdesi italiane propone un percorso tematico sui Cinquecento anni della Riforma che intende illustrare i nodi centrali del pensiero di Lutero per arrivare alla presenza protestante in Italia oggi.

Infine, l’Ufficio beni culturali della Tavola valdese propone per venerdì 19, alle 10.30 presso la sala Argento, “1517-2017: la Riforma protestante dalla stampa al web semantico. Un sistema informativo per la valorizzazione del patrimonio culturale”, al quale parteciperanno Marco Fratini, Fondazione Centro culturale valdese di Torre Pellice (TO), Sara Rivoira, responsabile dell’Ufficio beni culturali della Tavola valdese, e Maurizio Vivarelli, Università di Torino.