Il riformatore Calvino per la prima volta in arabo

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Roma (NEV), 9 gennaio 2018 – Il trattato teologico “Istituzione della religione cristiana” del Riformatore Giovanni Calvino (1509-1564) è stato tradotto in arabo. E’ quanto rende noto il sito di informazione online Riforma.it, parlando di un “contributo importante per le chiese evangeliche in Medio Oriente”, dato che “la maggior parte degli scritti teologici che hanno modellato la società occidentale negli ultimi 500 anni è assente negli scaffali delle biblioteche” di quella regione del mondo.

La carenza di testi religiosi cristiani tradotti nella quarta lingua più parlata al mondo riguarda soprattutto il protestantesimo. A colmare questo vuoto ci ha pensato George Sabra, presidente della “Near East School of Theology” (NEST) di Beirut (Libano), che qualche anno fa ha deciso di tradurre in arabo quello che è considerato tra i più importanti trattati di teologia protestante del XVI secolo. “È un’opera fondamentale della Riforma, che ha modellato il protestantesimo europeo e americano e le sue società per secoli e, in un certo senso, è ancora attuale”, ha detto Sabra riferendosi al testo di teologia sistematica del riformatore francese.

La presentazione del volume è avvenuta recentemente a Beirut presso la NEST. La traduzione è a cura dei pastori Adib Awad, Walid Harmoush e Victor Makari. La revisione della lingua araba è stata a cura di Souhel Sleiman. L’editore è George Sabra. L’operazione editoriale è stata finanziata dalla francese “Fondazione di aiuto per il protestantesimo riformato” e dall’organizzazione missionaria olandese GZB.

L’edizione italiana di “Istituzione della religione cristiana” di Giovanni Calvino è edita da UTET ed è a cura di Giorgio Tourn. Vedi qui.