Diaconia valdese: una borsa dà lavoro

Lanciata a Torino nel corso del convegno “Tutti a casa” la campagna nazionale di raccolta fondi per l’inserimento lavorativo di migranti

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Roma (NEV), 29 gennaio 2018 – “Una borsa dà lavoro”, ma si può leggere anche “Una borsa da lavoro”, è lo slogan scelto da Diaconia valdese (CSD) per la campagna di raccolta fondi destinati all’inserimento lavorativo di migranti. Partecipando al progetto di fundraising, lanciato in occasione del convegno nazionale della CSD “Tutti a casa” lo scorso 25 gennaio a Torino, si sostiene una “borsa lavoro” e si riceve in cambio la borsa di stoffa cucita dalla sartoria del servizio migranti. I fondi raccolti andranno ad aggiungersi a quelli già stanziati dalla Diaconia e amplieranno le occasioni di integrazione per i 600 migranti già accolti.

“Su 160 migranti ospitati dalla CSD sul territorio piemontese nel 2017 abbiamo attivato 106 tirocini in borsa lavoro – spiegano i promotori dell’iniziativa –.  9 si sono trasformati in un contratto, 23 sono stati prorogati a carico dell’azienda, 10 tirocinanti hanno trovato successivamente lavoro in altre aziende. I tirocini sono stati attivati nei settori più diversi: ristorazione, industria e carpenteria meccanica, servizi, agricoltura, commercio, cultura e turismo. Crediamo che il lavoro sia lo strumento giusto per costruire inclusione, offrire opportunità e favorire la conoscenza e la coesione sociale”.

La raccolta fondi è rivolta a singoli e gruppi che intendano con un piccolo contributo sostenere l’inserimento lavorativo di migranti. Per ulteriori informazioni, si può scrivere a sostienici@diaconiavaldese.org o consultare il sito www.diaconiavaldese.org.