Quaresima 2018. Sette settimane per l’acqua

Con una celebrazione ecumenica a Bogotá (Colombia) inizia oggi il percorso proposto dalla Rete ecumenica per l’acqua che dal 2008 porta avanti un “pellegrinaggio per la giustizia idrica”

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Roma (NEV), 14 febbraio 2018 – Per il periodo della quaresima, che inizia oggi e arriva fino a Pasqua, la Rete ecumenica per l’acqua (EWN) – un organismo interno al Consiglio ecumenico delle chiese (CEC) – propone come consueto un percorso d’azione e riflessione intitolato “Sette settimane per l’acqua” a favore della giustizia idrica. Scopo dell’iniziativa, rivolta alle comunità di tutto il mondo, è quello di mettere insieme tanto il valore simbolico dell’acqua nella Bibbia e nella spiritualità cristiana, quanto il diritto di ogni essere umano ad un’equa distribuzione e accesso alle risorse idriche.

Per l’anno 2018 il CEC, con il suo Pellegrinaggio verso la giustizia e la pace, mette un particolare focus sull’America Latina, e così ha deciso di fare per le “Sette settimane” anche l’EWN, che ha scelto Bogotá, la capitale della Colombia, come luogo dove aprire oggi ufficialmente le celebrazioni di questo periodo liturgico, con cui vuole sensibilizzare le chiese e l’associazionismo cristiano relativamente alla Giornata mondiale dell’acqua che ricorre il 22 marzo.

Tema della prima delle “Sette settimane” è Acqua – Dono e fonte di vita, a cura del filosofo e teologo Ivo Poletto, consulente del Forum sui cambiamenti climatici e la giustizia sociale in Brasile. Per lui l’acqua è uno dei beni comuni che richiedono cure speciali, poiché non c’è vita senza acqua. Nella sua riflessione analizza il ciclo dell’acqua del Brasile, i “fiumi volanti” dell’Amazzonia, deplorando il fatto che le foreste stiano rapidamente sparendo e con loro le falde acquifere, impedendo il naturale ciclo dell’acqua.

Gli interventi successivi, uno per settimana, affronteranno temi diversi, sempre in una prospettiva sudamericana.