Forum europeo di Roma 2018: “Lo straniero”

Anche la Federazione delle chiese evangeliche partecipa all’appuntamento internazionale degli psicanalisti

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Disegno di Francesco Piobbichi

Roma (NEV), 16 febbraio 2018 – Si terrà il 24 febbraio a Roma il Forum europeo dal titolo “Lo straniero. Inquietudine soggettiva e disagio sociale nel fenomeno dell’immigrazione in Europa”, insieme a psicanalisti, politici, giuristi, esponenti di associazioni e ONG laiche e religiose impegnate sui fenomeni migratori.

“Parleremo dell’esperienza di Lampedusa e dei corridoi umanitari, del nostro lavoro di frontiera” racconta all’agenzia stampa NEV Marta Bernardini, operatrice della Federazione delle chiese evangeliche in Italia (FCEI), per il programma rifugiati e migranti Mediterranean Hope (MH), che hanno patrocinato l’iniziativa. “È interessante questo approccio laico e interdisciplinare nell’affrontare i temi della migrazione. Una apertura ad altre voci, altri punti di vista, da quello psicanalitico a quello di chi come noi ha esperienza diretta sul campo. Noi porteremo una testimonianza evangelica” conclude Marta Bernardini, che parteciperà alla tavola rotonda delle ore 11 nella sessione “Lo straniero: deserto e mare” insieme ad Andrea Belardinelli di Emergency, Loris De Filippi di Medici senza frontiere, Niccolò Gargaglia di Save the children, la giornalista Nancy Porsia, il regista Andrea Segre, lo psicoanalista Domenico Cosenza, moderati dal giornalista Stefano Feltri. Le altre sessioni in programma: “Lo straniero: lo strano che è in noi”; “Lo straniero: porte aperte, porte chiuse”; “Lo straniero: i senza nome”.

Il Forum è organizzato da La movida Zadig, collettivo di orientamento lacaniano, insieme alla Scuola lacaniana di psicoanalisi, Eurofederazione di psicanalisi, Associazione mondiale di psicanalisi, e vede numerose collaborazioni e patrocini fra cui quello della FCEI. Appuntamento il 24 febbraio 2018 a Roma, presso la Biblioteca nazionale centrale in viale Castro Pretorio 105 dalle 9 alle 18,30. Lingue: italiano, francese, inglese e spagnolo.