Uruguay. 50 anni del tempio valdese di Montevideo

Il 7 e 8 aprile due giorni di festa per ricordare il mezzo secolo della comunità locale, nata dagli spostamenti verso la città dei valdesi del Rio de la Plata

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Roma (NEV/Riforma.it), 4 aprile 2018 – Il 7 e l’8 aprile a Montevideo sono previsti due giorni di festa e celebrazione di oltre mezzo secolo di storia valdese in Uruguay, in occasione dell’anniversario dell’inaugurazione del tempio. Sabato una commemorazione, con la messa a dimora di un albero e un concerto; domenica il culto celebrato dalla moderatora della Mesa valdense, pastora Carola Tron.

La posa della prima pietra del tempio di Montevideo, foto tratta da www.iglesia-valdense.org/2018/03/1968-2018-50-anos-del-templo-de-montevideo

Negli anni quaranta del Novecento diverse famiglie valdesi della costa uruguaiana, in particolare dei dipartimenti di Colonia e Soriano, decisero di trasferirsi a Montevideo. Stessa cosa fecero vari giovani, da soli, in cerca di lavoro o per motivi di studio. “Nel 1945 – racconta Nelsa Benech – le ragazze e i ragazzi provenienti da fuori si incontravano o nelle loro abitazioni o in una stanza messa a disposizione dalla chiesa metodista. In quel periodo è nato un coro, diretto da Heraldo Lagear, primo atto della nascente comunità”.

Riforma.it, il quotidiano di informazione online delle chiese valdesi, metodiste e battiste traccia la storia del tempio valdese di Montevideo a partire dalla raccolta fondi alla posa della prima pietra angolare, il 3 febbraio 1957, fino all’inaugurazione, 50 anni fa.

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