Germania. Soccorso in mare: società civile e chiese si tingono di arancione

Esponenti evangelici lanciano una petizione per il ripristino del diritto internazionale, a favore di politiche migratorie umane che non lascino affogare persone in mare. In soli tre giorni già raccolte 35mila firme. Il sostegno del programma rifugiati e migranti della Federazione delle chiese evangeliche in Italia "Mediterranean Hope"

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Roma (NEV), 13 luglio 2018 – Basta con l’indifferenza nei confronti di chi è in cerca di protezione! Sì a politiche migratorie umane! Queste, in breve, le rivendicazioni di una petizione lanciata tre giorni fa da tre membri della presidenza del Comitato del “Kirchentag” tedesco, l’evento biennale della Chiesa evangelica in Germania (EKD).

“Come cristiani e come cittadini, chiediamo ai governi dell’Unione europea di non mettere ulteriormente a repentaglio la protezione dei rifugiati. Dalle chiese in Europa ci aspettiamo l’incondizionata difesa della dignità umana, a prescindere dalle agende politiche – si legge nel testo della petizione che ha già raccolto quasi 35mila firme. E ancora: – Non soccorrere persone naufraghe è contrario al diritto internazionale. E’ irresponsabile detenere persone per mesi dentro dei lager, pagare altri Stati per impedire l’arrivo di rifugiati, e dichiarare come ‘sicuri’ paesi di origine degli stessi”.

Primi firmatari della petizione intitolata “Per politiche migratorie in Europa che siano cristiane, solidali e basate sui diritti umani!” sono tre membri della presidenza del “Kirchentag” evangelico, l’eurodeputato Sven Giegold, la scrittrice Beatrice von Weizsäcker e lo storico Ansgar Gilster, che non hanno dubbi: “Prima muore il diritto, poi muore l’uomo”.

La petizione vede il sostegno di “Mediterranean Hope” – Programma rifugiati e migranti della Federazione delle chiese evangeliche in Italia (FCEI), impegnato a promuoverla nelle chiese evangeliche italiane. Paolo Naso, coordinatore del programma: “Firmo convintamente, e invito chi ha a cuore i valori fondamentali dell’accoglienza e dei diritti umani, ad associarsi a tutti noi in questa richiesta”.

In Germania in questi giorni sono numerose le manifestazioni a favore del soccorso in mare. Il 7 luglio a Berlino, in solidarietà con le ONG impegnate nel Mediterraneo, sono scesi in piazza migliaia di persone, colorando le strade di arancione, il colore dei salvagente.

Lunedì 16 luglio il responsabile per le migrazioni della EKD, pastore Manfred Rekowski, si recherà a Malta per incontrare gli equipaggi della ONG tedesca “Sea-Wach” e della svizzera “Humanitarian Pilots Initiative”, bloccati sull’isola dalle autorità locali, fino a contrordine.