Forum mondiale Faith Action #ChildrenOnTheMove

A Roma dal 16 al 19 ottobre, 180 partecipanti fra cui la Federazione delle chiese evangeliche in Italia si confronteranno sulle buone prassi per i minori migranti, “bambini in movimento” che affrontano discriminazioni, abusi, negligenza, sfruttamento e/o violenza continua

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Roma (NEV), 10 ottobre 2018 – Saranno 180 i religiosi di diverse fedi, professionisti, leader politici e donatori da tutto il mondo che si incontreranno a Roma dal 16 al 19 ottobre, per il Faith Action for children on the move global partners Forum, presso il Centro congressi della Curia generalizia della compagnia di Gesù, a Borgo Santo Spirito.

Il 17 ottobre alle 10,30 in sala 3, la Federazione delle chiese evangeliche in Italia (FCEI) sarà presente al tavolo dei relatori per portare una testimonianza sul programma rifugiati e migranti Mediterranean Hope (MH) con gli interventi di Gaetano De Monte e Ivana Letizia De Stasi, educatrice e insegnante di italiano presso la Casa delle Culture di Scicli, facente parte di MH. Al tavolo, anche Maria Alejandra Andrade dell’opera cristiana Tearfund e Masimba Kuchera, della Commissione delle chiese per gli affari esteri del Consiglio ecumenico delle chiese (CEC), moderati da Andrew Suderman, segretario della Commissione mennonita per la pace.

“Siamo testimoni di come i minori migranti e rifugiati stiano vivendo una serie di esperienze devastanti e violente – si legge nella presentazione del Forum –. I minori migranti e rifugiati sono sradicati dalle loro case e comunità, spesso costretti a fuggire a causa di conflitti armati, insicurezza o sconvolgimenti politici. Che viaggino con la famiglia o indipendentemente (minori non accompagnati) o con una famiglia allargata o con una persona estranea (bambini separati), i bambini subiscono problemi di protezione che devono essere affrontati con urgenza… discriminazioni, abusi, negligenza, sfruttamento e/o violenza continua. Sono a rischio di essere senzatetto, vittime di tratta, detenuti o privati della libertà. Possono rimanere fuori dalla scuola per lunghi periodi di tempo, impossibilitati ad accedere ai servizi sociali. Dobbiamo agire ora”.

La quattro giorni approfondirà il Piano d’azione, frutto di una serie di incontri propedeutici svoltisi nel corso dell’anno a Roma, New York e Ginevra, documento preparatorio che si focalizza in particolare su tre tematiche inerenti le buone prassi per la tutela dei minori migranti: il supporto spirituale ai minori e ai professionisti che si occupano di loro come fonte di cura e resilienza; il ruolo della fede nella costruzione di società basate sulla pace e lotta alla xenofobia; il ruolo della fede nel rafforzare la continuità nella protezione dei minori migranti e rifugiati.

Il Forum riunisce una piattaforma eterogenea di un centinaio di organizzazioni religiose e basate sulla fede. Nel Comitato Organizzativo figurano, fra gli altri, il CEC, l’ACT Alliance, l’Esercito della Salvezza, l’Agenzia avventista di soccorso e sviluppo (ADRA) e la stessa FCEI.

Il 19 ottobre, il comitato organizzativo si riunirà al Centro congressi sede del Forum, dalle 9 alle 12, per discutere i risultati dei giorni precedenti e i prossimi passi. Le organizzazioni interessate sono benvenute a partecipare, confermando la propria partecipazione al globalpartnersforum@wvi.org