• Home
  • Protestantesimo
    • 500 anni Riforma
    • Assise FCEI 2018
  • Ecumenismo e Dialogo
  • Chiese e Società
    • Cultura
    • Etica e Bioetica
    • Giustizia Pace Ambiente
    • Laicità e Diritti
    • Migrazioni
  • Mondo
  • Approfondimenti
    • Opinioni
      • Editoriali
      • Interviste
    • Documenti
      • Ecumenismo e Dialogo
      • Migrazioni
      • Ambiente
      • Giustizia e Pace
      • Etica e Bioetica
    • Schede
      • Fcei
      • Storia
      • Chiese
      • Ecumenismo e Dialogo
      • Migrazioni
      • Diritti
      • Who’s who
    • Libri
  • Mediterranean Hope
    • Corridoi Umanitari
    • Lo Sguardo dalle Frontiere
    • Collegati al sito MH
Cerca
9 Giugno 2026
  • CHI SIAMO
  • COMUNICATI STAMPA
  • NEWS FROM ITALY
  • CONTATTI
Registrati
Benvenuto! Accedi al tuo account
Hai dimenticato la password? Ottenere aiuto
Recupero della password
Recupera la tua password
La password verrà inviata via email.
Nev
  • Home
  • Protestantesimo
    • Tutto500 anni RiformaAssise FCEI 2018
      Protestantesimo

      Chiese e volontariato: un legame antico, una sfida contemporanea

      Cultura

      Miteinander/Insieme tra identità e futuro

      Protestantesimo

      Consultazione metodista 2026: relazioni internazionali, ricerca storica e prospettive

      Protestantesimo

      Germania. Pastori con contratto privato dal 2029

  • Ecumenismo e Dialogo
    • Ecumenismo e dialogo

      Uniti dalle parole di Gesù. Il libro di Paolo Ricca al…

      Ecumenismo e dialogo

      A Camaldoli la 62ª Sessione di formazione ecumenica del SAE

      Ecumenismo e dialogo

      Ispra-Varese. 60 anni della Chiesa evangelica ecumenica

      Ecumenismo e dialogo

      Da Augusta ad Azusa: luterani e pentecostali

      Ecumenismo e dialogo

      La Festa del Creato, un dono ecumenico per il III Millennio

  • Chiese e Società
    • TuttoCulturaEtica e BioeticaGiustizia Pace AmbienteLaicità e DirittiMigrazioni
      Giustizia Pace Ambiente

      Acqua Viva. Dossier della Commissione GLAM per il Tempo del Creato…

      Mediterranean Hope

      Il governo accelera sul Patto UE: sacrificato ancora una volta il…

      Giustizia Pace Ambiente

      La Spezia. Carta d’intenti ecumenica per disarmo e nonviolenza con Eirene

      Chiese e Società

      Fine vita. L’ascolto e la dignità nel dolore non sono rinviabili

  • Mondo
    • Mondo

      Jakarta: 80 anni di Alleanza biblica universale

      Mondo

      Washington, spari e Moral Monday: chiese contro guerre e violenza

      Mondo

      Luterani in Terra Santa: essere costruttori di pace

      Intersezioni

      Il ritorno degli U2: due nuovi EP tra ceneri e speranza

      Mondo

      Lettera interfedi per la pace

  • Approfondimenti
    • Opinioni
      • Editoriali
      • Interviste
    • Documenti
      • Ecumenismo e Dialogo
      • Migrazioni
      • Ambiente
      • Giustizia e Pace
      • Etica e Bioetica
    • Schede
      • Fcei
      • Storia
      • Chiese
      • Ecumenismo e Dialogo
      • Migrazioni
      • Diritti
      • Who’s who
    • Libri
  • Mediterranean Hope
    • TuttoCorridoi UmanitariLo Sguardo dalle Frontiere
      Mediterranean Hope

      Il governo accelera sul Patto UE: sacrificato ancora una volta il…

      Lo Sguardo dalle Frontiere

      Calabria, contro il caporalato una sola risposta: la dignità

      Lo Sguardo dalle Frontiere

      Corridoi umanitari: ponti di legalità e speranza

      Corridoi Umanitari

      Corridoi umanitari, arrivate oggi a Roma 144 persone dalla Libia

    • Collegati al sito MH
Home Ecumenismo e dialogo Papa Francesco. Il teologo valdese Paolo Ricca sull’omelia di inizio pontificato
  • Ecumenismo e dialogo

Papa Francesco. Il teologo valdese Paolo Ricca sull’omelia di inizio pontificato

Ricca: “Tenerezza, amore, attenzione all’altro. Tutti temi evangelici”

Di
Agenzia NEV
-
20 Marzo 2013
Facebook
Twitter
Pinterest
WhatsApp

    Roma (NEV), 20 marzo 2013 – “Sono segnali positivi, direi, quelli espressi da Francesco, molto famigliari per coloro che vivono nel quadro della riflessione ecumenica”, ha dichiarato all’Agenzia NEV il teologo valdese Paolo Ricca a conclusione della prima omelia tenuta, martedì 19 marzo, da papa Francesco per l’inizio del suo pontificato. “La custodia del creato è un programma addirittura del Consiglio ecumenico delle chiese (CEC) iniziato già negli anni ottanta. Un tema caro al movimento ecumenico mondiale, che per primo ha saputo lanciare la parola d’ordine ‘Giustizia, pace e salvaguardia del creato’. Il fatto – ha proseguito Ricca – che il tema sia stato ripreso e riproposto con l’autorità che è propria del papa e che diventi un messaggio ‘urbi et orbi’, mentre prima era in fondo un discorso non di minoranze, certamente, ma più limitato al CEC. Un’apertura che va certamente registrata con grande favore, così come pure l’insistenza fatta sulla tenerezza, sull’amore, sull’attenzione all’altro. Tutti temi evangelici: chiunque frequenti il Nuovo Testamento non può che rallegrarsi del fatto che, da quando c’è papa Francesco, da Roma giungano parole belle, buone e che fanno del bene a tutti noi, proprio perché sono le parole dell’Evangelo”.

    Alla celebrazione di inizio pontificato tenutasi ieri mattina in Vaticano tra i leader religiosi erano presenti 33 delegazioni di chiese cristiane, nonché del movimento ecumenico: tra questi il pastore luterano Olav Fykse Tveit, segretario generale del Consiglio ecumenico delle chiese (CEC), il vescovo Munib Younan e il pastore Martin Junge, rispettivamente presidente e segretario generale della Federazione luterana mondiale (FLM); John Upton, presidente dell’Alleanza battista mondiale (ABM); il pastore riformato Guy Liagre, segretario generale della Conferenza delle chiese europee (KEK); il catholicos armeno Karekin II; il metropolita Hilarion per il Patriarcato di Mosca. Storica la presenza ieri in piazza San Pietro del Patriarca Bartolomeo I. È la prima volta dallo scisma del 1054, che all’insediamento di un Pontefice assiste il Patriarca ecumenico di Costantinopoli.“Un segnale molto bello – ha concluso Ricca – ma ricordo che l’ortodossia oggi è rappresentata essenzialmente dalla Chiesa russa. Se si fosse trattato del patriarca di Mosca e di tutte le Russie allora avrebbe avuto un significato più importante, ovviamente dal punto di vista politico; dal punto di vista spirituale molto bene la presenza di Bartolomeo I, che come patriarca di Costantinopoli è simbolicamente rappresentativo dell’ortodossia”.

    Questa mattina papa Francesco non ha tenuto la consueta Udienza Generale del mercoledì per ricevere alle 11 nella Sala Clemetina in Vaticano i “delegati fraterni”.

    Papa Francesco/2. Il moderatore valdese Eugenio Bernardini: “Caro fratello in Cristo”

    In una missiva ricorda le analogie di Francesco d’Assisi e Valdo di Lione

    Roma (NEV), 20 marzo 2013 – Il moderatore della Tavola valdese, pastore Eugenio Bernardini, lo scorso 15 marzo in un messaggio di saluto a papa Francesco ha scritto: “Mi rivolgo a Lei nei giorni in cui assume il ruolo di vescovo di Roma – si legge – per rivolgerle il saluto della Chiesa valdese. Possa il Signore benedirla e illuminarla nel suo ministero di annuncio dell’Evangelo”.

    Rilevando che il nuovo papa ha scelto il nome di Francesco, il moderatore Bernardini ricorda che il povero di Assisi fu coevo di Valdo di Lione e che i due condivisero “l’idea di una chiesa al servizio degli umili e degli esclusi, ispirata e rinnovata dalla Parola di Dio”.

    “Colpito dalle Sue prime parole e dai gesti che ha compiuto all’inizio del Suo ministero – prosegue il moderatore – non posso che sperare che nel suo ruolo Ella saprà dare impulso a una nuova stagione ecumenica nutrita da quel radicamento evangelico e da quello spirito di servizio ai bisogni dell’umanità che furono di Francesco e di Valdo. In questo senso speriamo e preghiamo perché tutti gli uomini e le donne che condividono il segno del battesimo in Cristo – cattolici, protestanti e ortodossi – possano incontrarsi e riconoscersi in un rinnovato cammino nell’unità di tutti i cristiani affinché il mondo creda”.

    Papa Francesco/3. I commenti evangelici dal Continente latinoamericano

    L’amicizia del cardinal Bergoglio con il pastore valdese argentino Norberto Bertón

    Roma (NEV), 20 marzo 2013 – Con l’elezione a pontefice del cardinale argentino Jorge Mario Bergoglio in questi giorni sono stati numerosi i commenti dal mondo protestante latinoamericano. Alle reazioni a caldo raccolte nel numero speciale NEV 12/13 su papa Francesco uscito lo scorso 14 marzo, se ne sono aggiunte di nuove, in particolare quelle dei valdesi latinoamericani. Infatti, la chiesa valdese – che con l’emigrazione dal Piemonte si insediò più di un secolo e mezzo fa nel Rio de la Plata tra l’Argentina e l’Uruguay – non è affatto sconosciuta al nuovo papa. Bergoglio, come arcivescovo di Buenos Aires, è stato impegnato a vari livelli in attività ecumeniche: è quanto ha assicurato il pastore Delmo Rostan, già moderatore dei valdesi del Rio de la Plata. Secondo la sua testimonianza raccolta dal settimanale “Riforma”, Bergoglio nutriva una intensa relazione di amicizia con il pastore valdese e professore di teologia Norberto Bertón, scomparso nel 2010. Negli ultimi anni di vita Bertón, malato e non più autosufficiente, fu invitato da Bergoglio a vivere in una casa di riposo per preti anziani; nel 2006 lo insignì del premio “Juntos Educar” istituito dall’arcidiocesi di Buenos Aires come riconoscimento dell’impegno per la promozione della cultura e dell’educazione. Dal nuovo papa l’ex moderatore Rostan si aspetta l’attuazione al Concilio Vaticano II, il superamento dei tabù in materia di morale sessuale, la ripresa del dialogo con la scienza ma anche nuovo slancio all’ecumenismo e ai rapporti interreligiosi. Per il pastore valdese uruguayano Oscar Geymonat, interpellato da Riforma, Bergoglio non è affatto insensibile all’incontro ecumenico con protestanti e altre correnti religiose, anche se sul fronte dell’etica è molto conservatore, nonché strenuo difensore dell’ortodossia cattolica anche a livello politico.

    La ripresa del dialogo ecumenico “più intenso e profondo” è anche l’auspicio del moderatore del Comitato Centrale del Consiglio ecumenico delle chiese (CEC), il pastore brasiliano luterano Walter Altmann, che nell’elezione di papa Francesco vede “una transizione della cristianità”. Sulla stessa linea anche la pastora Romi Marcia Bencke, segretario generale del Consiglio nazionale delle chiese cristiane del Brasile (CONIC), che tra i suoi membri ha anche la chiesa cattolica romana.

    • TAGS
    • ecumenismo
    • Paolo Ricca
    • papa Bergoglio
    • valdesi
    Facebook
    Twitter
    Pinterest
    WhatsApp
      Articolo precedenteDialoghi sul Creato
      Articolo successivoPluralismo. La FCEI tra i co-promotori dell’iniziativa europea per il pluralismo dei media
      Agenzia NEV
      http://www.nev.it
      Agenzia Stampa della Federazione delle Chiese Evangeliche in Italia

      ARTICOLI CORRELATIALTRI DI AUTORE

      Ecumenismo e dialogo

      Uniti dalle parole di Gesù. Il libro di Paolo Ricca al Salone di Torino

      Ecumenismo e dialogo

      A Camaldoli la 62ª Sessione di formazione ecumenica del SAE

      Ecumenismo e dialogo

      Ispra-Varese. 60 anni della Chiesa evangelica ecumenica

      Ecumenismo e dialogo

      Da Augusta ad Azusa: luterani e pentecostali

      Ecumenismo e dialogo

      La Festa del Creato, un dono ecumenico per il III Millennio

      Cultura

      Quando l’ecumenismo passa anche da una biblioteca universitaria

      Seguici su Facebook

      NEV - notizie evangeliche
      Servizio stampa della Federazione delle chiese evangeliche in Italia via Firenze 38, I-00184 Roma
      tel. (+39) 06 4825 120 - (+39) 06 483 768
      fax. (+39) 06 4828 728
      Contattaci: nev@fcei.it
      • CHI SIAMO
      • COMUNICATI STAMPA
      • NEWS FROM ITALY
      • CONTATTI
      ©

      2025 Federazione delle Chiese Evangeliche in Italia - P.IVA 01030141004
      Note Legali - Credits

      Per offrire una migliore esperienza di navigazione questo sito utilizza cookies tecnici e analitici di terza parte. Continuando la navigazione acconsenti all’uso dei cookies.OkPrivacy Policy