A Oslo giovani musulmani promuovono l’anello di pace a protezione della Sinagoga

Roma (NEV), 25 febbraio 2015 – “A Oslo, questo pomeriggio, giovani musulmani si riuniscono in segno di solidarietà attorno alla sinagoga. Cittadini dello stesso paese, dell’unica umanità. Speranza”: è quanto ha twittato lo scorso 21 febbraio il segretario generale del Consiglio ecumenico delle chiese (CEC), il norvegese Olaf Fykse Tveit. L’iniziativa dell'”anello di pace” intorno al luogo di culto ebraico era stata lanciata da giovani musulmani su Facebook in seguito agli attentati di Copenaghen, e ha visto più di mille persone aderire alla catena umana a protezione della comunità ebraica della capitale norvegese riunita per lo shabbat. Un’iniziativa accolta con grande favore anche dal pastore luterano Tveit, il quale prima di accedere alla carica di segretario generale del CEC si era speso per anni proprio a favore del dialogo ecumenico e interreligioso nel suo paese ricoprendo incarichi di primo piano nella Chiesa di Norvegia e nel Consiglio Interfedi norvegese.