Migranti. La Comunione mondiale delle chiese riformate alza la voce

Roma (NEV/WCRC), 6 maggio 2015 – La Comunione mondiale delle chiese riformate (CMCR) si unisce alle numerose organizzazioni religiose e umanitarie che in queste settimane hanno alzato la voce a favore dei diritti dei migranti. In particolare, la CMCR chiede una “giusta risposta” al numero crescente di persone che muoiono in mare nel tentativo di attraversare il Mediterraneo per poi chiedere asilo in Europa.

“Dio non ha creato le frontiere – noi sì”, ha affermato il segretario generale del CMCR il pastore Chris Ferguson. Sia le frontiere geografiche che le frontiere di comodo intralciano per Ferguson quello a cui Cristo ci ha chiamati: “Così come Cristo ha tirato giù le frontiere tra i popoli invitando tutti a cena, così dovrebbe fare la chiesa”. La CMCR, citando il pastore Massimo Aquilante, presidente della Federazione delle chiese evangeliche in Italia (FCEI), ricorda i valori della solidarietà e della libertà propri dell’Unione europea, sottolinea l’importanza di aprire subito dei canali umanitari, che permettano passaggi sicuri del Mediterraneo a chi fugge da persecuzioni e conflitti.