Resetta a noi i nostri debiti

Nel Regno Unito chiese protestanti, gruppi religiosi e organizzazioni laiche hanno lanciato una campagna per aiutare chi a causa del Covid non riesce più ad arrivare alla fine del mese. Chiedono allo Stato di indire un Giubileo, ovvero al governo di cancellare e ripagare i debiti delle persone più vulnerabili

Foto di Ehud Neuhaus, da unsplash.com

Roma (NEV), 12 ottobre 2020 – Ti sei indebitato a causa della crisi economica legata all’emergenza sanitaria del Covid? Hai perso il lavoro, non riesci più a pagare l’affitto o le bollette? “Reset the debt” (“resetta” il debito) è la nuova campagna lanciata nel Regno Unito, pochi giorni fa, da chiese protestanti, gruppi religiosi e organizzazioni laiche insieme. La richiesta è diretta al governo UK e, come si evince dal nome stesso dell’iniziativa, è proprio quella di azzerare i debiti che le persone stanno contraendo o hanno già accumulato negli ultimi mesi.

Secondo i promotori della campagna, in Gran Bretagna, il 19 per cento delle famiglie, cioè quasi una su cinque, ha chiesto soldi in prestito per l’acquisto di cibo o altri beni essenziali. Sei milioni di persone sarebbero rimaste indietro col pagamento di affitto, tasse comunali e bollette domestiche. E 174mila inquilini sono stati minacciati di sfratto durante il lockdown. La crisi economica scaturita dall’emergenza sanitaria, insomma, non è uguale per tutti e ha colpito soprattutto le fasce già più vulnerabili della popolazione. “Per il quinto più povero delle famiglie”, si legge nel report realizzato dalla rete “Reset the debt”, “in media i guadagni sono diminuiti del 15 per cento, o di 160 sterline al mese”, negli ultimi mesi.

Di qui dunque la proposta di indire un “giubileo”, di cancellare questi debiti che si stanno accumulando e che impatteranno ovviamente anche sul futuro della società inglese. Il riferimento è al giubileo biblico, durante il quale si rimettevano appunto i debiti e si restituivano le terre a chi le aveva perse.

Il progetto è stato promosso in particolare dall’Unione Battista, dalla Chiesa di Scozia, dalla rete ecumenica di Azione della Chiesa sulla povertà, dalla Chiesa metodista e dalla Chiesa riformata unita.

“Chiediamo al Cancelliere (ovvero al ministro delle Finanze, ndr) di creare un Fondo giubilare, per ripagare e cancellare l’inevitabile debito Covid per le famiglie nel Regno Unito”, si legge nel portale dell’iniziativa.

Ai cittadini britannici, la campagna chiede di partecipare attivamente. Come? “Scrivi oggi al tuo parlamentare e chiedigli di scrivere al Cancelliere. Solleva queste preoccupazioni sul debito delle famiglie Covid-19 e sul suo impatto sulle famiglie più povere. Scopri come il governo intende affrontare questo problema urgente. Dobbiamo assicurarci che tutti abbiano una base solida per affrontare il futuro”.

Il portale dedicato a questa iniziativa include anche diversi brevi video in cui si raccontano ed esemplificano le storie personali di cittadine e cittadini britannici che hanno subito le conseguenze del lockdown. Addetti alle pulizie che sono stati licenziati o lasciati a casa dalle loro aziende, autisti senza più occupazione, lavoratori precari che non riescono ad arrivare alla fine del mese.

“E’ compito del governo affrontare i problemi strutturali all’interno della nostra economia che creano ingiustizia e povertà – spiegano i promotori della campagna #ResetTheDebt nel sito – . E quella che stiamo vivendo è esattamente una situazione del genere”.