Otto per mille, sempre più richieste per giovani e cultura

Chiuso il bando 2021: in totale le domande presentate sono state 4914, di cui 961 all’estero e 3953 in Italia (erano 3573 nel 2020). Ora inizia la fase istruttoria. Dopo l'ok della Tavola valdese e il Sinodo, a settembre è prevista la pubblicazione della lista finale delle realtà che potranno beneficiare dell'aiuto delle Chiese valdesi e metodiste.

foto Abigail Low, unsplash
Roma (NEV), 29 gennaio 2021 – Sempre più richieste di fondi all’Otto per mille Valdese, a conferma di un trend in costante crescita negli ultimi tre anni. Con un aumento consistente delle domande per le attività culturali, che passano da 443 a 626, e per la promozione del benessere e della crescita dei bambini e dei ragazzi: sono state 747, nel 2020 erano state 661, nel 2019 questo settore riguardava 531 progetti.
Si è chiuso da pochi giorni il periodo di tempo durante il quale, dal 4 al 25 gennaio scorsi, organizzazioni non governative, no profit, associazioni e onlus hanno presentato online la loro domanda di finanziamento, dettagliando i progetti e le attività per le quali hanno bisogno di sostegno economico. Ecco quindi i primi dati.
In totale le domande presentate sono state 4914, di cui 961 all’estero e 3953 in Italia (erano stati 3573 nel 2020).
“I numeri del 2021 ci dicono che il terzo settore è giustamente preoccupato per gli effetti della pandemia”, conferma Manuela Vinay, responsabile dell’Ufficio Otto per mille delle chiese valdesi e metodiste.
Per quanto riguarda l’Italia sono in crescita, da due anni, anche i progetti di contrasto alla povertà: sono 420 nel 2021, mentre nel 2020 erano stati 339. Sono aumentati, sempre in riferimento all’ultimo biennio, anche i progetti per il contrasto alla violenza di genere e quelli per gli anziani.
Più di 700, come anche era successo nel 2020, le domande per interventi riguardanti le persone con disabilità (che sono il secondo settore più consistente, in termini di numero di richieste presentate, dopo i giovani).
In trend negativo, invece, negli ultimi due anni le richieste per accoglienza e inclusione dei migranti: 344 nel 2019, 294 l’anno passato e 276 oggi. Lo stesso dicasi per i progetti – 124 quest’anno, 147 quello passato – nelle carceri. Stabili infine le iniziative per l’ambiente: da 107 dello scorso anno a 133 del 2021 (ma nel 2019 erano stati “solo” 58).
Per ciò che riguarda l’estero, invece, sono l’educazione (173 domande) e gli interventi sanitari e di tutela della salute (155) i due campi di maggiore interesse.
“La pandemia ha un effetto diretto sulle richieste di finanziamento che abbiamo ricevuto   – dichiara Vinay – . Chiuso il bando per l’erogazione dei fondi nel 2021, aumenta, come abbiamo detto, il numero delle richieste, ormai arrivate a quasi 5.000, circa 4.000 delle quali per progetti da realizzarsi in Italia e quasi mille all’estero. L’aumento dei progetti rivolti all’infanzia e agli adolescenti, di quelli per il contrasto alle povertà, per la salute e per la promozione di attività culturali riflette a nostro avviso gli effetti sociali della pandemia. In questa tendenza – prosegue Vinay –  riscontriamo un atteggiamento di fiducia sempre maggiore nel sistema di gestione delle risorse dell’Otto per mille adottato dalle chiese valdesi e metodiste. Sistema che, come noto, esclude la possibilità di finanziare attività di culto e quanto ad esse è connesso ma destina l’intero ammontare a programmi sociali, culturali e di cooperazione. I fondi a disposizione nel 2021 – conclude la responsabile dell’ufficio Otto per mille – ammontano a circa 40 milioni di euro che vogliamo ‘restituire’ alla società civile, a quel tessuto di enti, comunità religiose e laiche, associazioni che, in questa emergenza sanitaria e sociale, svolgono un prezioso lavoro di cura e di sostegno, che arriva anche alle persone più sole, marginalizzate e invisibili”.
Ora tutte le richieste all’Otto per mille delle Chiese valdesi e metodiste passeranno il vaglio della fase istruttoria: verrà cioè verificata la correttezza formale delle domande, rispetto a quanto previsto dalle linee guida del bando 2021, che sono state pubblicate sul sito ottopermillevaldese.org.
Solo le domande correttamente presentate saranno valutate nel merito da parte di una commissione di volontari che inizierà presto il suo lavoro. I progetti approvati dalla Tavola Valdese saranno poi presentati al Sinodo, nel prossimo mese di agosto, e quindi l’elenco definitivo delle richieste accettate sarà pubblicato sul portale web dell’8×1000 entro settembre.