Settimana di preghiera per l’unità dei cristiani 2022 – AGGIORNAMENTI

Dal 18 al 25 gennaio 2022 si celebra la consueta Settimana di preghiera per l’unità dei cristiani. Online i testi preparatori e liturgici per chiese e comunità di tutte le confessioni, il cui tema è stato scelto dal Consiglio delle chiese del Medio Oriente con sede a Beirut, in Libano. La pandemia ha provocato la cancellazione di alcuni appuntamenti

Foto Albin Hillert / CEC

Roma (NEV), 14 gennaio 2022 – Sulla pagina “AGENDA” del sito NEV, tutti gli aggiornamenti sugli eventi previsti in Italia in occasione della Settimana di preghiera per l’unità dei cristiani (SPUC). Il consueto appuntamento delle chiese cristiane è previsto dal 18 al 25 gennaio 2022. Alcuni eventi sono in fase di riprogrammazione o cancellazione a causa della pandemia.


“In Oriente abbiamo visto apparire la sua stella e siamo venuti qui per onorarlo”. Questo è il versetto biblico scelto per la SPUC 2022, tratto dal Vangelo di Matteo al capitolo 2.

La preparazione degli argomenti e dei testi per la Settimana è stata affidata al Consiglio delle chiese del Medio Oriente con sede a Beirut, in Libano.

“Mai come in questi tempi difficili sentiamo il bisogno di una luce che vinca le tenebre, e quella luce, come proclamano i cristiani, è stata manifestata in Gesù Cristo” scrivono i promotori sulla pagina web dedicata del Consiglio ecumenico delle chiese (CEC).

I testi per la Settimana di preghiera per l’unità dei cristian (qui in italiano) e per tutto l’anno 2022 sono stati congiuntamente preparati dalla Commissione Fede e Costituzione del CEC e dal Pontificio Consiglio per la promozione dell’unità dei cristiani da una Commissione internazionale nominata congiuntamente. Cattolici, protestanti, ortodossi, cristiani in rappresentanza di tutte le confessioni, hanno lavorato insieme sul testo dalla piattaforma online (causa pandemia non è stato possibile incontrarsi in presenza).

“Di fronte all’attuale crisi sanitaria internazionale – scrivono ancora in promotori –, in una regione del mondo in cui i diritti umani sono sistematicamente calpestati da ingiusti interessi politici ed economici, e che patisce le conseguenze, sul piano umano e materiale, della terribile esplosione che ha devastato Beirut il 4 agosto del 2020, il Gruppo ecumenico locale ha moltiplicato gli sforzi per presentare comunque il frutto delle sessioni di lavoro online. Ringraziamo di tutto cuore i membri del Gruppo locale e preghiamo affinché una maggiore unità tra i cristiani in Medio Oriente e nel mondo possa contribuire a una vita più dignitosa, giusta e pacifica per tutti gli uomini e le donne del nostro tempo e dei tempi a venire”.

I testi per la SPUC sono a disposizione delle chiese e delle comunità. Possono essere adattati “agli usi locali, con particolare attenzione alle pratiche liturgiche nel loro contesto socio-culturale e alla dimensione ecumenica – conclude la Commissione organizzatrice –. In alcune località già esistono strutture ecumeniche in grado di realizzare questa proposta, ma ove non esistessero se ne auspica l’attuazione”.