Roma (NEV), 30 gennaio 2024 – Vita della chiesa e rafforzamento delle comunità, sviluppo istituzionale, diaconia e amministrazione e finanze. Sono questi i quattro temi principali sui quali si sono concentrati i lavori del Sinodo rioplatense. Si tratta della massima assemblea del ramo sudamericano della Chiesa valdese. Il Sinodo si è tenuto dal 24 al 28 gennaio a Jacinto Arauz, una delle chiese della Colonia Iris, nella Pampa Argentina.
Delegati da Argentina e Uruguay, che compongono la Chiesa evangelica valdese del Rio de la Plata, hanno fra le altre cose riconfermato tutti i membri della Mesa Valdense. La tavola valdese rioplatense è pertanto così costituita: Marcelo Nicolau, moderador. Marta Garnier, vice moderadora. Dario Barolin, Brian Tron, Daniel Geymonat.
Le principali decisioni
“Questo sinodo ha avuto la particolarità di avviare le celebrazioni dell’850° anniversario dell’inizio del Movimento Valdese” si legge sul resoconto della Chiesa valdese oltre oceano. L’idea è quella di “riconnettersi con la storia. Non tanto per guardare indietro, ma in modo che la storia del Movimento Valdese incoraggi e illumini il futuro della comunità valdese”.
Tra le risoluzioni principali: la formazione dei laici, uomini e donne. Il rilancio della diaconia. La violenza di genere e generazionale. Su questo punto, il Sinodo ha deciso di formare una Commissione sinodale con l’obiettivo di dare seguito a uno specifico protocollo e collaborare con le comunità al fine di sensibilizzare sul tema.
Visto il sovraccarico istituzionale è stato inoltre avviato un processo di trasformazione per rendere più brevi le assemblee sinodali e per ottimizzare le dinamiche di lavoro.
Questo Sinodo ha anche lanciato ufficialmente “Requinto”, un’equipe per lo sviluppo di un progetto volto a rafforzare i gruppi di adolescenti e giovani nelle chiese.
Infine, il Sinodo Valdese rioplatense ha celebrato i 50 anni della Commissione Argentina per i Rifugiati e i Migranti (CAREF). 50 anni di lavoro, prima a favore dei rifugiati politici nelle dittature che si sono succedute in tutti i Paesi del Cono Sud. Oggi, occupandosi della realtà delle migrazioni. “Come Chiesa che fa parte di questa Commissione – si legge sul resoconto – celebriamo la testimonianza e riaffermiamo l’impegno a continuare a lavorare ecumenicamente in questa direzione”.
Dall’Italia erano presenti la pastora Dorothea Mueller e Manuela Vinay, responsabile dell’Ufficio Otto per Mille della Tavola Valdese.
Per saperne di più sul Sinodo rioplatense leggi anche:
“Sperare contro speranza” | Chiesa evangelica valdese (chiesavaldese.org).
Conversaciones y lazos con el área italiana de la Iglesia Valdense – IEVRP (iglesia-valdense.org).
Principales resoluciones sinodales – IEVRP (iglesia-valdense.org).