Roma (NEV), 7 luglio 2025 – “Prendi il largo e calate le reti per la pesca” (Luca 5,4): è questo il versetto guida del Sinodo generale della United Church of Christ (UCC), che si apre l’11 luglio 2025 negli Stati Uniti. Il tema chiama le comunità a immergersi con coraggio nelle acque alte delle crisi contemporanee, a partire da povertà crescente, diritti negati e sfide sociali.
A pochi giorni dai festeggiamenti del 4 luglio, festa nazionale che celebra l’indipendenza e i valori fondativi americani, l’UCC lancia un richiamo profetico a quei principi, oggi traditi da politiche che colpiscono i più vulnerabili.
Tra le iniziative in vista di questo Sinodo, ha suscitato attenzione la protesta del 3 luglio scorso a Indianapolis, dove leader religiosi hanno inscenato un funerale simbolico davanti all’ufficio del senatore repubblicano Todd Young per denunciare i tagli, previsti da una nuova legge federale, alla sanità e agli aiuti alimentari.
“Piangiamo per coloro che moriranno semplicemente perché la povertà è stata imposta loro nella nazione più ricca della terra”, ha detto Joel Reichenbach, della Trinity Church e del movimento LiveFree Indiana. E la pastora Sarah Lund, della First Congregational UCC, ha pregato davanti a una bara vuota: “Abbiamo peccato come nazione […] abbiamo adorato i due mali gemelli dell’avidità e dell’odio”. I leader religiosi sono poi stati allontanati dalla polizia, su richiesta dei proprietari dell’edificio dove si trova l’ufficio del senatore.
fonte:
Brandon Smith, Faith leaders protest federal tax, spending cut bill outside U.S. Sen. Todd Young’s office, 3 luglio 2025
Il Sinodo si apre così nel segno di un’urgenza evangelica e sociale: andare al largo, dove l’acqua è alta, prendendo un impegno concreto nel mondo, per una giustizia più profonda e condivisa. Dopo le mobilitazioni contro le deportazioni di massa e contro la povertà, le Chiese rinnovano il loro appello con testimonianze, riflessioni, preghiere e atti pubblici.
“Into the deep” richiama il momento in cui, dopo una notte di fatica e fallimenti, Gesù invita i suoi discepoli a non rinunciare, a pescare ancora, ma in modo più coraggioso, più profondo, oltre il noto e l’abituale.
Per la UCC significa dare spazio a voci oppresse, condividere risorse, costruire giustizia economica e razziale, denunciare politiche che generano sofferenza, attraverso riforme strutturali, solidarietà e mobilitazione collettiva.
Dall’Italia, sarà al Sinodo generale UCC anche Fiona Kendall, scozzese, da diversi anni operatrice legale del programma rifugiati e migranti della Federazione delle chiese evangeliche in Italia (FCEI), Mediterranean Hope (MH), missionaria della Chiesa di Scozia e della Chiesa metodista britannica, nonchè moderatora della CCME, la Commissione delle chiese per i migranti in Europa.
General Synod – United Church of Christ General Synod 35
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Questo è l’ultimo anno in cui il Sinodo generale UCC si svolge secondo una cadenza biennale. Dopo la decisione presa in occasione della scorsa edizione, infatti, i prossimi Sinodi si terranno ogni tre anni.























