Roma (NEV), 5 settembre 2025 – Associazioni laiche cattoliche e chiese riformate spezzine criticano Seafuture 2025, la “mostra internazionale che esibisce tecnologie innovative
nei settori marittimo, della difesa e del duplice uso” prevista per fine mese. In un comunicato, firmato da diverse realtà fra cui le chiese battista e metodista di La Spezia, le ACLI provinciali e i focolarini, si denuncia l’ambiguità dell’evento, che sembrerebbe più mirato alla promozione ed esportazione di armamenti che all’innovazione civile.
Nel testo si contesta la commistione tra settori militari e civili e la presenza di delegazioni provenienti da regimi autoritari o repressivi. Le associazioni chiedono che le istituzioni locali revochino il patrocinio e che non vengano coinvolti studenti senza un’informazione pluralistica. Ribadiscono, infine, il loro impegno evangelico per la pace, la riduzione degli armamenti e la promozione della nonviolenza.
Riceviamo e pubblichiamo qui di seguito il comunicato integrale: CS_Cristiani_Spezia_su_Seafuture_2025_09_04
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