Roma (NEV), 15 settembre 2025 – Pubblichiamo la trascrizione della rubrica “Il cammino verso l’unità” andata in onda nella trasmissione “Culto evangelico”, su Radio RAI 1, domenica 14 settembre 2025, ore 6.35 a cura di Luca Maria Negro.
È al via anche quest’anno, dopo il promettente esordio dell’anno 2024-2025, il programma «Emuna Italia»: un progetto di ricerca e formazione orientato al dialogo interreligioso e interculturale, che intende replicare un’analoga esperienza nata in Francia e sviluppatasi anche in Belgio e in Olanda, frutto di una iniziativa di esponenti delle principali religioni esistenti in Europa (cristianesimo nelle sue varie espressioni, ebraismo, islam e buddismo), nonché di rappresentanti del mondo «laico». Un programma realizzato in collaborazione con prestigiosi atenei: Sciences Politiques a Parigi, l’Università Cattolica di Lovanio, la Libera Università di Amsterdam e, in Italia, la Luiss, Libera Università Internazionale degli Studi Sociali Guido Carli di Roma.
Il programma è coordinato da un gruppo di «soci fondatori» di diversa provenienza religiosa, presieduto dalla professoressa Fiorella Kostoris Padoa Schioppa, e prevede quest’anno sedici seminari di un giorno ciascuno. I seminari, che si svolgono in diverse sedi romane, sia religiose che accademiche – tra cui la Facoltà valdese di teologia – si articolano in tre moduli: 1. Religioni, poteri pubblici, economia e società; 2. Religioni e culture; 3 e infine un modulo che valuterà le competenze acquisite da chi è formato al dialogo da Emuna.
Maria Francesca Pinna, iscritta al corso di Scienze bibliche e teologiche della Facoltà valdese di teologia, è una dei 27 partecipanti al primo corso. Le abbiamo chiesto una valutazione di questa esperienza. «Ho partecipato al programma Emuna per l’anno accademico 2024-2025 come unica studentessa protestante», ha dichiarato. «Ho pensato che fosse un’ottima occasione per far sentire la nostra voce in un percorso di dialogo interculturale e interreligioso. È stato veramente intenso: quindici giornate seminariali in cui è stato possibile confrontarsi con relatori di alta qualità, e soprattutto portare avanti un progetto di gruppo con i rappresentanti delle altre fedi; quindi un lavoro e un dialogo attivo che ha arricchito anche dal lato umano oltre che dell’interscambio religioso. Quindi consiglio vivamente di partecipare e di far sentire la nostra voce».
I seminari sono aperti a studenti, insegnanti, ministri di culto, e a tutti coloro che si interessano alla formazione e al dialogo tra culture e fedi. Oltre 70 i docenti, tra cui i protestanti Fulvio Ferrario, Daniele Garrone, Ilenya Goss, Fiona Kendall, Maria Elena Lacquaniti, Ilaria Valenzi, Lothar Vogel e Anne Zell. Il programma Emuna ha il sostegno della Federazione delle chiese evangeliche in Italia e della Facoltà valdese di teologia. Le iscrizioni sono aperte fino al 20 settembre, e il primo seminario avrà luogo il 16 ottobre. Per maggiori informazioni vi invitiamo a consultare il sito Luiss Institute for European Analysis and Policy o a contattare direttamente il socio fondatore protestante, Luca Negro, all’indirizzo lucamnegro@gmail.com





























