
Roma (NEV), 3 ottobre 2025 – Il 106° Arcivescovo di Canterbury sarà un’Arcivescova: Sarah Mullally. Per la prima volta nella storia della Comunione anglicana, da quando Sant’Agostino arrivò nel Kent da Roma nel 597, questo incarico sarà ricoperto da una donna. Sua Maestà il Re Carlo ha infatti approvato la nomina, come annunciato ieri da Downing Street.
L’insediamento ufficiale è previsto nella Cattedrale di Canterbury a marzo 2026.
Sarah Mullally ha 63 anni ed è vescova di Londra dal 2018, anche qui prima donna a essere nominata nel ruolo. Precedentemente ha servito come vescova di Crediton nella diocesi di Exeter. Prima della sua ordinazione nel 2001, Mullally ha avuto una lunga carriera nel settore sanitario: è stata Chief Nursing Officer del governo per l’Inghilterra, diventando la più giovane persona a ricoprire questo ruolo all’età di 37 anni, dopo essersi specializzata come infermiera oncologica. A tal proposito, la vescova ha spesso descritto il lavoro infermieristico come “un’opportunità per riflettere l’amore di Dio”.
La nomina è avvenuta attraverso un processo di consultazione pubblica e discernimento durato 11 mesi curato dalla Commissione per le nomine della corona (CNC) per Canterbury. La Commissione è composta da rappresentanti della Chiesa d’Inghilterra, della Comunione anglicana globale e della diocesi di Canterbury.
Il ruolo dell’Arcivescovo di Canterbury è il più alto della Chiesa d’Inghilterra: oltre a essere vescovo di Canterbury, ricopre le funzioni di primate dell’Inghilterra e di metropolita, e agisce come “primus inter pares” – primo tra pari – dei primati della Comunione anglicana globale, che conta circa 85 milioni di membri in 165 paesi. Inoltre, l’arcivescovo siede nella Camera come uno dei 26 Lord spirituali.
In un messaggio ufficiale, Mullally ha dichiarato: “Quando rispondo alla chiamata di Cristo a questo nuovo ministero, lo faccio con lo stesso spirito di servizio a Dio e agli altri che mi ha motivato da quando sono arrivata alla fede da adolescente. In ogni fase di questo viaggio, attraverso la mia carriera di infermiera e il ministero cristiano, ho imparato ad ascoltare profondamente le persone e i gentili suggerimenti di Dio, per cercare di riunire le persone e portare speranza e guarigione. Voglio incoraggiare la Chiesa a crescere nella fiducia nel Vangelo e a lasciare che l’amore di Cristo plasmi le nostre azioni”.
Lord Evans, presidente della Commissione per le Nomine della Corona, ha commentato: “È stato un grande privilegio guidare il processo di discernimento per l’elezione dell’Arcivescovo di Canterbury. Ringrazio tutti coloro che hanno partecipato alla consultazione pubblica e i membri della commissione per il loro impegno. Pregherò per la vescova Sarah mentre si prepara ad assumere questo nuovo ministero nei prossimi mesi”.
Il vescovo Anthony Poggo, Segretario Generale della Comunione anglicana, ha accolto con favore la nomina: “Invito le Chiese della Comunione anglicana globale a pregare per lei, affinché Dio le conceda saggezza e discernimento nel servire le Chiese membro, incoraggiare il sostegno reciproco e promuovere l’unità. Possa il suo ministero condividere con coraggio l’amore trasformativo di Cristo e la speranza del Vangelo nel mondo di oggi”.
Si tratta di una nomina storica, con la quale la Chiesa d’Inghilterra si prepara a un capitolo nuovo.
“La designazione arriva in risposta a una serie di scandali sessuali, di pedofilia e di accuse d’insabbiamento che hanno travolto diversi presuli uomini, incluso il predecessore Justin Welby” osserva la testata svizzera RSI. Welby infatti “era stato costretto a dimettersi in novembre dopo che un rapporto investigativo indipendente aveva rivelato che – venuto a conoscenza degli abusi fisici e sessuali commessi da un volontario a un campo estivo – non aveva segnalato tempestivamente il caso alla polizia”.
Rassegna stampa:
Sarah Mullally nominata arcivescovo di Canterbury – RSI
Dimissioni dell’arcivescovo di Canterbury scuotono la Chiesa anglicana
Announcing the next Archbishop of Canterbury

























