«Team Maria». La teologia femminista su TikTok e Instagram

«Team Maria» porta la teologia femminista su TikTok e Instagram. Il progetto svizzero di femmes protestantes per i giovani

Immagine per gentile concessione del Team Maria

Roma (NEV), 19 maggio 2026 – Su TikTok comandano i fondamentalisti. Da qualche mese qualcosa si muove nell’altra direzione. Almeno in Svizzera. di Georgia Betz


Si chiama «Team Maria». È un progetto digitale nato in Svizzera. Attivo dalla fine di febbraio su TikTok e Instagram, attraverso i canali di femmes protestantes — l’associazione femminile riformata elvetica fondata nel 1947.

Il nome è già un manifesto. Maria non è solo un’icona devozionale. È una donna che nel Magnificat annuncia un Dio che «rovescia i potenti dai troni». Un’interlocutrice scomoda, se presa sul serio.

Il problema: TikTok è “territorio fondamentalista”

Le organizzazioni ecclesiastiche protestanti mantengono finora una presenza limitata su piattaforme come TikTok e Instagram, dove altri soggetti hanno invece consolidato la propria visibilità.

Su TikTok dominano i christfluencer: contenuti cristiani conservatori e fondamentalisti, capaci di raggiungere milioni di utenti. Il ritardo di altre voci proprio dal mondo protestante storico è grande. E urgente da colmare.

«Team Maria» nasce per questo. Non per replicare il formato dei fondamentalisti. Per presidiare lo stesso spazio, ma con contenuti diversi. Teologici, femministi, accessibili.

Come funziona

Il progetto usa video brevi, in svizzero-tedesco e in francese. Realizzati dalla documentarista Liv Wetli, venticinque anni. I temi vengono proposti da due teologhe riformate: Melanie Muhmenthaler, responsabile della formazione pastorale a Berna, e Leila Thöni, che all’età di trent’anni ha iniziato il suo ministero pastorale nella regione di Basilea.

Le domande affrontate sono semplici e insieme profonde. Che cos’è un Vangelo? Come ti immagini Dio? Cosa dice la Bibbia sulle donne? Il registro è professionale, ma non accademico. Il messaggio è rivolto ai giovani che scorrono il feed sul cellulare.

Il progetto è ideato e guidato da Elsa Horstkötter, co-direttrice di femmes protestantes, con un passato decennale nelle agenzie di comunicazione berlinesi. «Costruire qualcosa di teologico e femminista sui social mi appassiona», ha dichiarato in una recente intervista a formés.ch.

Leggere la Bibbia con altri occhi

Uno degli assi portanti del progetto è la rilettura critica dei testi biblici. La premessa è trasparente: la Bibbia è stata scritta da esseri umani e interpretata per secoli quasi esclusivamente da uomini. Molte figure femminili sono rimaste nell’ombra. Molte voci sono state tagliate fuori.

«Team Maria» propone letture attuali e contestualizzate. Non demolisce il testo. Lo riapre.

Nei commenti ai video le utenti pongono domande precise. Citano episodi difficili. Chiedono conto di storie dimenticate — come quella della famiglia di Lot nel capitolo 19 della Genesi. Il team risponde. Il dialogo avviene.

Non mancano le critiche. Alcuni utenti contestano l’approccio: la Bibbia assegna ruoli distinti a uomini e donne, sostengono. Il femminismo sarebbe incompatibile con la fede cristiana. Il canale replica con toni pacati: il femminismo non mira a dominare nessuno, ma a interrogare strutture patriarcali radicate da secoli. Le accuse di eresia restano senza risposta. Una scelta consapevole.

Femmes protestantes

L’associazione esiste in Svizzera dal 1947. Decenni di lavoro per la parità di genere nella chiesa, nella politica, nella società. I temi storici: il riconoscimento del lavoro di cura, la teologia femminista, i rapporti di potere nelle istituzioni ecclesiastiche.

Negli ultimi anni il campo si è allargato. A novembre 2025, insieme ad alliance F, l’associazione ha preso posizione contro la proposta di consegna a domicilio delle munizioni tascabili ai membri dell’esercito svizzero. Il titolo dell’appello era diretto: «Proteggere le donne dalla violenza delle armi».

E oggi il confronto è aperto per prendere posizione sulla discriminazione delle donne nell’intelligenza artificiale.

Il futuro è incerto. Il progetto avanza.

«Team Maria» è ancora un progetto pilota. La continuità non è garantita. Elsa Horstkötter conta di elaborare durante l’estate un progetto di follow-up. Si cercano nuovi partner finanziari. L’obiettivo è proseguire fino al 2027 e oltre.

La sfida non è solo comunicativa. È teologica. È politica. È generazionale.

C’è una generazione di giovani che cerca senso, spiritualità, comunità. La trova spesso in voci che offrono risposte semplici a domande complesse. «Team Maria» prova a fare l’opposto: restituire complessità senza perdere il filo.

Il nome è una scommessa. Maria, madre. Maria, discepola. Maria, testimone. Prima annunciatrice della resurrezione.

Non è poco, come punto di partenza.


Fonti:

comunicato femmes protestantes, Voce Evangelica (aprile 2026)

formés.ch (maggio 2026)

Link:

TikTok e Instagram: @femmesprotestantes

https://www.femmesprotestantes.ch/de

https://www.voceevangelica.ch/voceevangelica/home

https://www.kirchenbote-online.ch/artikel/team-maria-bringt-feministische-theologie-auf-tiktok/