Roma (NEV), 22 maggio 2026 – La Rassegna stampa NEV – Notizie evangeliche, ecumeniche, inter-fedi. Per segnalazioni scrivi a nev@fcei.it
L’Arcivescova di Canterbury a supporto delle comunità ebraiche e musulmane
Dove la libertà di religione è data per scontata?
Per molte persone in Europa è difficile immaginare la realtà della prigionia, dell’esilio o della violenza per motivi di fede. Questa la conclusione del convegno di Open Doors che si è tenuto dal 14 al 16 maggio a Karlsruhe. Circa 9.000 visitatori hanno accettato l’invito dell’organizzazione interconfessionale di aiuto ai cristiani perseguitati. Hanno ascoltato le testimonianze di persone provenienti da Indonesia, Burkina Faso, Corea del Nord, Messico e Asia centrale sulle sfide che i cristiani devono affrontare in questi paesi. Secondo le stime dell’Organizzazione, in tutto il mondo più di 388 milioni di cristiani sarebbero esposti a intense persecuzioni e discriminazioni a causa della loro fede. I dati provengono, secondo quanto indicato, da reti ecclesiastiche, avvocati regionali per i diritti umani, analisti ed esperti di “Open Doors International”.
https://www.opendoors.org/en-US/
Pentecoste. Conoscere questa ricorrenza e le fedi attraverso il gioco
“La Pentecoste ricorda ai cristiani che lo Spirito Santo di Dio è sempre con loro. Molte comunità celebrano inoltre il compleanno della Chiesa”. Questa la spiegazione ai bambini e alle bambine, con un linguaggio comprensibile e immagini colorate, sul sito Willkommen | Religionen Entdecken. Lo scopo è incoraggiare bambine e bambini a scoprire le religioni nel mondo, le diverse festività e fedi. Il portale e l’app (Holy-Days), dedicati all’infanzia, aiutano anche a rinfrescare la memoria degli adulti. Ad esempio: «Pentecoste» deriva dal latino e significa «cinquanta», poiché ricorre il 50° giorno dopo la Pasqua. Trae origine dalla festa ebraica di Shavuot, che si celebra anch’essa 50 giorni, ovvero 7 settimane, dopo Pesach.
Oltre agli approfondimenti sulle parole chiave, un chatbot risponde alle domande spontanee. Sono a disposizione anche spunti e materiali didattici per insegnanti. L’iniziativa risale al 2013 ed è stata realizzata dal Gemeinschaftswerk der Evangelischen Publizistik, organizzazione centrale per i media della Chiesa evangelica in Germania (EKD), dalle sue Chiese membro, dalle sue opere e dalle sue istituzioni.
Leggi anche: 50 giorni dopo – Riforma.it
SOStenibilità per il pianeta: l’Agenda 2030 passa anche da Mottola, grazie al Centro culturale protestante
Si terrà sabato 23, un incontro online su biodiversità, disarmo e nonviolenza con Maria Elena Laquaniti della Commissione globalizzazione e ambiente (GLAM) della Federazione delle chiese evangeliche in Italia (FCEI). Si tratta di un appuntamento promosso dal Centro culturale protestante della Chiesa cristiana evangelica battista di Mottola, nell’ambito di una rassegna dedicata all’Agenda 2030 e inserita nel calendario del Festival per lo sviluppo sostenibile dell’Alleanza italiana per lo sviluppo sostenibile Ets (ASviS), con i suoi oltre 300 aderenti e il supporto dei Partner. Curata da Virginia Mariani, la rassegna di Mottola attraversa libri, storie kamishibai, musica e laboratori creativi. Tra le figure protagoniste: Rachel Carson ed Eva Crane, insieme a un percorso dedicato a Francesco d’Assisi, definito il primo ambientalista dell’Occidente.
Servizio civile, nuovo Avviso. Competenze giovanili e Obiettivo 16 dell’Agenda 2030: più pace, più inclusione
La Conferenza nazionale Enti per il servizio civile (CNESC), di cui fa parte anche la Diaconia valdese, accoglie positivamente il nuovo Avviso per il Servizio civile universale 2026, presentato dal Ministro per lo Sport e i Giovani, Andrea Abodi, e dalla Viceministro del Lavoro e delle Politiche Sociali, Maria Teresa Bellucci, in una conferenza stampa. Tra le novità, la sperimentazione per certificare le competenze maturate dai giovani durante il servizio, comprese quelle trasversali e di cittadinanza. Apprezzata anche la maggiore attenzione alla comunicazione dei valori del servizio civile e alla semplificazione del sistema, auspicando una “programmazione di più ampio respiro, pluriennale, inclusiva e flessibile”. “Tra le positive novità non citate in Conferenza – ha dichiarato la presidente della CNESC Laura Milani – c’è l’introduzione dell’Obiettivo 16 dell’Agenda 2030 che è dedicato alla promozione di società pacifiche ed inclusive ai fini dello sviluppo sostenibile, quale elemento comune da valorizzare […]. In questo tempo di conflitti armati e di tensioni a livello sociale ci sembra fondamentale rafforzare questa dimensione e la CNESC si impegnerà per dare concretezza alla misura”.
Comunicato su nuovo avviso progettazione SCU


























