Giuria INTERFILM premia “Fjord”

79° edizione Festival di Cannes: Premio della giuria ecumenica

Foto tratta da https://cannes.juryoecumenique.org/ La giuria ecumenica con Cristian Mungiu a Cannes 2026 (© Daniel Beguin, Robert Rivoira)

Roma (NEV), 25 Maggio 2026 – La Palma d’Oro e il Premio della Giuria Ecumenica al Festival di Cannes del 2026 sono stati assegnati allo stesso film. La giuria ecumenica nominata da INTERFILM (protestante) e SIGNIS (cattolica) in occasione del 79° Festival di Cannes (12-23 maggio 2026) assegna il proprio premio a Fjord di Cristian Mungiu (Romania, Francia, Norvegia, Svezia, Danimarca, 2026). 

Fjord ha vinto anche il premio FIPRESCI, riconoscimento assegnato dalla Federazione Internazionale della Critica Cinematografica. 

Racconta la storia di una famiglia che si trasferisce dalla Romania in un piccolo villaggio sui fiordi per seguire la madre, di origine norvegese. La famiglia, con cinque figli, è molto religiosa. All’inizio tutti si ambientano bene nel nuovo contesto sociale. Tutto cambia quando un’insegnante nota degli evidenti lividi sulla spalla di uno dei bambini e improvvisamente si diffonde il sospetto che i genitori possano picchiare i propri figli. 

Motivazione: «La giuria ecumenica del 79° Festival di Cannes ha deciso di premiare un lungometraggio che, prima di tutto, dimostra un’eccellente qualità artistica nella sua forma cinematografica. Riteniamo che questo film costituisca un potente monito di fronte ai rischi generati dalle derive ideologiche, rischi che esistono sia nel campo della fede che nella necessaria denuncia di ogni forma di violenza contro i più vulnerabili. La fede e la tutela dei più vulnerabili sono portatrici di speranza, ma possono essere corrotte quando vengono ridotte a semplici regole». 

Mungiu affronta con coraggio sullo schermo un problema centrale per lo sviluppo di molte società contemporanee: come si comporta una maggioranza aperta e tollerante nei confronti delle minoranze che mostrano solo un interesse limitato verso tale apertura? 

Si tratta di un film controverso che stimola la riflessione e parla più di dubbi che di certezze incrollabili. 

Ecco la composizione della Giuria:  

Annette Gjerde-Hansen – Norvegia. Dottoranda presso la Facoltà di Teologia dell’Università di Oslo – Ricercatrice e docente (Presidente). 

Adrian Baccaro – Argentina. Insegnante di Media Audiovisivi 

Catherine Escrive – Francia. Giornalista, Le Pèlerin 

Jakob Hoffmann – Germania. Responsabile di progetti educativi, editoria ed eventi 

Vincent Miéville – Francia. Pastore, autore, blogger 

Ruben de la Prida Caballero – Spagna. Dottorando in Comunicazione Audiovisiva 


https://www.inter-film.org/ 

https://cannes.juryoecumenique.org/ 

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