La XIX edizione approda a Torre Pellice (To) dal 9 al 12 luglio. L’anteprima il 20 giugno con Enzo Bianchi e Sabina Baral
Roma (NEV/UnaTorreDiLibri), 16 giugno 2026 – «Il Festival – “Una Torre di libri” (To) – si svolgerà nel centro del paese, una formula sperimentata lo scorso anno, che ha dimostrato un maggior coinvolgimento di tutta la nostra comunità». Con queste parole la sindaca di Torre Pellice, Maurizia Allisio, ha presenta la XIX edizione di Una Torre di Libri, in programma dal 9 al 12 luglio 2026, con un’anteprima il 20 giugno.
Il festival letterario, tra i più originali del panorama italiano, rinnova la sua identità di spazio di dialogo tra libri e realtà, intrecciando spiritualità, storia civile, cultura materiale, educazione, musica e arti visive, in un forte rapporto con il territorio e uno sguardo internazionale.
Ad aprire simbolicamente il programma, sabato 20 giugno, alle ore 17, sarà un ospite d’eccezione: Enzo Bianchi, fondatore della Comunità monastica di Bose e figura di riferimento del pensiero spirituale contemporaneo, per la prima volta a Torre Pellice.
L’incontro (introdotto e moderato da Sabina Baral), al Tempio Valdese, sarà un momento di riflessione aperto anche a un pubblico non credente, nel segno del dialogo ecumenico.
Il cuore del festival, dal 9 luglio, propone un fitto calendario di incontri e spettacoli.
Tra gli elementi più attesi, spicca “A Miles Supreme”, produzione originale del festival che celebra il centenario di John Coltrane e Miles Davis: un concerto-spettacolo con il quintetto di Emanuele Cisi che unisce musica e racconto per rendere omaggio a due giganti del jazz.
Momento centrale (aperto dalla sindaca Allisio e coordinato da Gian Mario Gillio) sarà anche il conferimento della cittadinanza onoraria ad Anna Foa, storica tra le più autorevoli sui temi della memoria e delle minoranze.
La giornata conclusiva sarà invece dedicata a identità e impegno civile, tra storia valdese, fotografia e il ricordo di Piero Gobetti nel centenario della morte.
Accanto agli incontri con autori e protagonisti della scena culturale, il programma dedica grande attenzione ai temi dell’educazione e delle nuove generazioni, con appuntamenti sul rapporto tra adolescenti e digitale, attività per bambini e uno sguardo nonviolento sui conflitti contemporanei.
Tra gli aggiornamenti del programma, una passeggiata nel cimitero di Torre Pellice: un itinerario narrativo pensato per scoprire storie, memorie e piccoli tesori letterari nascosti in uno dei luoghi più suggestivi del paese, a conferma della vocazione del festival a valorizzare il patrimonio locale attraverso il racconto.
Ad ampliare l’esperienza culturale, durante i giorni del festival sarà visitabile alla Civica Galleria Scroppo, in via Roberto D’Azeglio 10, la mostra antologica dedicata a Francesco Casorati (4 luglio – 13 settembre), che attraversa oltre mezzo secolo di attività dell’artista torinese, tra suggestioni fiabesche e immaginazione.
Il postludio del 4 settembre, nell’ambito del LXV Convegno della Società di Studi Valdesi, porterà lo sguardo oltre confine, con Gad Lerner e Paolo Naso in dialogo su politica, religione e fondamentalismi negli Stati Uniti.
“Ancora una volta – hanno affermato gli organizzatori Massimo e Stefano Gnone (della libreria Claudiana di Torre Pellice)-, ‘Una Torre di Libri’ si conferma non solo festival, ma luogo di incontro tra pensiero, comunità e bellezza, capace di trasformare un intero paese in uno spazio vivo di cultura condivisa”.
Tutti gli eventi sono gratuiti e si terranno anche in caso di pioggia. Programma completo e aggiornamenti sul nuovo sito Internet: www.unatorredilibri.it
Il festival Una Torre di Libri è promosso dal Comune di Torre Pellice, realizzato grazie al sostegno dell’Otto per mille della Chiesa valdese e organizzato dalla Libreria Claudiana, in collaborazione con l’Associazione Diversi Sguardi e con il coinvolgimento di numerosi partner, fra cui Claudiana Editrice, Biblioteca civica “Carlo Levi”, Società di Studi Valdesi, Ufficio Archivio storico e Beni culturali della Tavola valdese, Radio Beckwith e Riforma-L’Eco delle Valli Valdesi.

























