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Rassegna stampa NEV – Notizie evangeliche, ecumeniche, inter-fedi

"In pieno Mondiale 2026, noi diciamo” / Il peso geopolitico del nucleare e la sua eredità / Che rilevanza hanno i media confessionali? / Concluso il Sinodo della Chiesa Riformata d'America / USA. Medicinali psichedelici: “La chiesa deve avere una voce” / Riconoscimenti all’accoglienza: Bennato e Corridoi Umanitari / La Gàrdia: i Valdesi di Calabria

Foto NEV

Roma (NEV), 19 giugno 2026  – Le notizie in breve dell’Agenzia stampa NEV – Notizie evangeliche, ecumeniche, inter-fedi. Per segnalazioni scrivi a nev@fcei.it


“In pieno Mondiale 2026, noi diciamo”

Mentre il mondo guarda un pallone, è in gioco la giustizia. È questo il messaggio della nuova campagna lanciata dalla Rete latinoamericana di teologhe, pastore, attiviste e leader cristiane TEPALI, movimento di donne impegnate nella trasformazione sociale e politica attraverso teologie femministe decoloniali e con approccio intersezionale.

Con gli slogan #Enplenomundialnosotrasdecimos e #lajusticiaestáenjuego la rete invita a guardare oltre i riflettori del grande evento sportivo. Donne da tutta l’America latina stanno condividendo testimonianze e  riflessioni. «Oggi il business milionario della FIFA ha riservato la sua festa calcistica alle élite, mentre il mondo reclama giustizia», si legge nella locandina della campagna. «Come donne di fede antipatriarcali uniamo le nostre voci alle lotte delle comunità che cercano i loro familiari, che esigono i propri diritti e che resistono a politiche neofasciste». Tra i video diffusi, quelli della pastora e teologa luterana Ángela Trejo, dal Brasile, di Damiana González, dallo Stato di Jalisco in Messico, una delle sedi dei Mondiali 2026, e di Jeanette Perez Jimenez dal sud del continente, in terra Mapuche. «Come Rete TEPALI – affermano le promotrici – facciamo risuonare le voci delle nostre compagne e sorelle perché si sappia ciò che viviamo, ciò che ci attraversa e ciò che si soffre nei nostri territori. Perché, mentre il mondo guarda un pallone, è in gioco la giustizia».


Il peso geopolitico del nucleare e la sua eredità  

Mentre il mondo scivola verso una pericolosa corsa agli armamenti, un approfondimento del Kristeligt Dagblad (il “Quotidiano Cristiano” danese) denuncia gli effetti letali dell’atomica attraverso la storia di Karipbek Kuyukov, artista e attivista kazako nato privo di braccia a causa delle radiazioni dei test sovietici nel Kazakistan orientale.  

Dal 1945 al 2017, i più di 2000 test atomici effettuati da USA, URSS, Regno Unito, Francia, Cina, India, Pakistan e Corea del Nord avrebbero causato, secondo alcune stime epidemiologiche globali, circa due milioni di morti per cancro nel mondo. Il Kazakistan riconosce inoltre oltre un milione di propri cittadini tra le vittime del “Polygon” di Semipalatinsk. Come confermato da un recente report della Norwegian People’s Aid, gli effetti di quelle storiche esplosioni atmosferiche continuano a mietere vittime ancora oggi. 

Intanto, mentre l’edizione 2026 del Nuclear Weapons Ban Monitor segnala un aumento delle esercitazioni militari legate alle armi nucleari, emerge un paradosso: il Kazakistan ha recentemente firmato con la Russia un accordo da 16,5 miliardi di dollari per la costruzione della sua prima centrale nucleare a Ulken. 


Che rilevanza hanno i media confessionali?

Dal 15 al 17 giugno si sono svolte a Francoforte sul Meno (Germania) le terze Giornate ecumeniche dei media, confrontandosi con il tema «Rilevanza!? – I media confessionali nella Chiesa e nella società». Nel suo intervento, il politico protestante Peter Tauber ha sottolineato che «Tutto ciò che la Chiesa compie deve essere legato a Gesù Cristo». L’ex segretario generale della CDU ha affermato che la Chiesa non è una qualsiasi organizzazione non governativa e che non dovrebbe adeguarsi alla società, ma distinguersi.

«Altrimenti è un orpello inutile, di cui si può fare a meno» ha avvertito. Oggi Tauber, ritiratosi dalla politica attiva per motivi di salute, lavora come consulente per aziende e associazioni. Durante l’incontro si è discusso anche delle difficoltà che minacciano la sopravvivenza della stampa regionale. Secondo diversi interventi, la trasformazione digitale sta riducendo l’informazione locale, con possibili conseguenze sulla partecipazione democratica e un aumento del rischio di corruzione e populismo.


Concluso il Sinodo della Chiesa Riformata, tra inclusione e posizioni politiche internazionali 

È disponibile il resoconto del Sinodo Generale della Chiesa Riformata d’America (RCA), tenutosi a Nashville dall’11 al 16 giugno. L’assemblea ha eletto presidente l’anziano laico Brad Prince e vice-presidente la pastora Kristin Brouwer. In linea con la storia del presidente — in sedia a rotelle per una caduta durante una missione 23 anni fa — il Sinodo ha riaffermato l’impegno per l’inclusione dividendo il ministero per la disabilità in salute mentale e accessibilità/mobilità. In politica estera, il Sinodo ha chiesto ai membri della RCA di sollecitare i rappresentanti politici USA a sospendere i fondi a Israele fino alla fine dell’espansionismo. Infine, con 150 voti a 6, è stata approvata una storica risoluzione che condanna il nazionalismo cristiano, definito “falsa chiesa”. Il testo recita: “Non dobbiamo confondere l’identità nazionale con il regno di Dio, per evitare di ammutolire la nostra voce profetica e sostituire il discepolato di Gesù Cristo con l’ambizione politica”.


USA. Medicinali psichedelici: “La chiesa deve avere una voce”

La Chiesa Unita di Cristo (UCC) americana ha pubblicato un kit dedicato ai medicinali psichedelici per promuovere informazione, riflessione teologica e confronto su questo tema ancora controverso. In particolare, il kit vuole aiutare a interrogarsi sul rapporto tra fede, nuove possibilità terapeutiche e cura per diversi tipi di disturbi e malattie. Si parla, ad esempio, di salute mentale, depressione grave, disturbo ossessivo-compulsivo, disturbo post-traumatico da stress. E, ancora, di sistemi sanitari e conflitti di interessi, di diritti indigeni, di etica terapeutica, di spiritualità e depenalizzazione, in un momento di crescente interesse verso queste terapie. “Dio sta ancora parlando”, si legge nell’articolo sul sito dell’UCC. Un apposito Gruppo di lavoro sta lavorando a questi contenuti, auspicando una presa di posizione ufficiale della chiesa. La pastora Molly Baskette rivendica il carattere innovativo dell’iniziativa: «Essere i primi apre una strada».

New toolkit on psychedelic medicines in the UCC offers resources, invites conversation – United Church of Christ


Riconoscimenti all’accoglienza: Bennato e Corridoi Umanitari 

In occasione della Giornata mondiale del rifugiato, Edoardo Bennato ha ricevuto una targa di ringraziamento da parte della cooperativa sociale Medihospes per il suo impegno artistico sui temi delle migrazioni e dell’accoglienza. Le sue opere esposte nella mostra “In cammino…”, al Palazzo delle Esposizioni di Roma fino al 21 giugno, raccontano attraverso figure in movimento e scene di viaggio “il cammino incessante della famiglia umana”. Nell’articolo dedicato all’iniziativa, Repubblica ha ricordato anche l’esperienza dei Corridoi Umanitari, promossi dalla Federazione delle chiese evangeliche in Italia, dalla Tavola Valdese e dalla Comunità di Sant’Egidio, insigniti nel 2019 del Nansen Refugee Award dell’UNHCR. Il riconoscimento fu ritirato da Luca Maria Negro, allora presidente della Federazione delle chiese evangeliche in Italia (FCEI), e dalla moderatora Alessandra Trotta. 


La Gàrdia: i Valdesi di Calabria

​“Ci sono luoghi in cui la storia non si legge solo sui libri, ma si respira tra le pietre dei vicoli e si indossa con orgoglio. Guardia Piemontese, affascinante enclave occitana e valdese arroccata sul mare della Calabria, rivive in tutta la sua straordinaria unicità in questo reportage fotografico firmato dal prestigioso fotografo Fausto Meini”. Emozioni, colori, architetture in un “racconto visivo del borgo”, senza tempo, che spazia dal mar Tirreno, alle pietre, ai cortili, ai portali. L’abito è indossato da Gabriella Sconosciuto, coordinatrice del Centro Culturale Valdese “Gian Luigi Pascale”.