Roma (NEV), 3 luglio 2026 – Le notizie in breve dell’Agenzia stampa NEV – Notizie evangeliche, ecumeniche, inter-fedi. Per segnalazioni scrivi a nev@fcei.it
Giovani tra due culture, «ponti» per una Chiesa interculturale
«Sono ponti». Così la European Baptist Federation (EBF) descrive i giovani con un background migratorio, che spesso crescono tra culture, lingue e aspettative diverse. Una condizione che può rappresentare una sfida, ma anche diventare uno dei loro più grandi punti di forza.
È quanto emerge dall’esperienza della Chiesa evangelica cinese di Mestre-Venezia, dove circa 60 giovani stanno contribuendo a costruire una comunità interculturale nella quale la diversità non è vista come un ostacolo, ma come una ricchezza. «La loro storia ci ricorda che la Chiesa non deve temere la diversità culturale: può imparare da essa», scrive la EBF. Leggi la riflessione firmata dal pastore Nicola Laricchio , che accompagna da vicino questa comunità e ne racconta il percorso, mettendo in luce il ruolo delle nuove generazioni come costruttrici di ponti tra identità, lingue e culture.
https://www.ebf.org/post/young-people-a-challenge-worth-facing
3Generate alla Conferenza metodista 2026
Durante la Conferenza metodista 2026 a Telford è stato presentato il rapporto ufficiale “3Generate and the Voices of Children and Young People“. Il documento unisce le prospettive dei giovani e delle giovani delle chiese locali e i feedback di “3Generate”, il grande evento annuale per ragazzi e ragazze dai 4 ai 18 anni che, al NEC di Birmingham, ha registrato il picco storico di oltre 1.700 partecipanti. Sotto il tema “In cammino”, l’evento ha puntato ad incoraggiare l’esplorazione della fede e l’approfondimento del rapporto con Dio.
Dal report emerge il desiderio dei giovani e delle giovani di svolgere un ruolo più attivo nella Chiesa, con culti accessibili e un insegnamento della Bibbia più chiaro. Accanto ai temi spirituali si evidenziano forti preoccupazioni per salute mentale, povertà, cambiamento climatico e inclusione sociale. In risposta, la Conferenza ha esortato tutti i distretti locali a potenziare risorse e strumenti per il ministero giovanile e a intensificare gli incontri sul territorio.
La Panama Declaration 2026 e la tutela delle democrazie
“Dalle nostre comunità, organizzazioni e spazi di fede riaffermiamo il nostro impegno a lavorare insieme promuovendo il dialogo, la cura reciproca, la giustizia e la speranza come pilastri fondamentali per la coesistenza democratica”, si legge a conclusione del comunicato congiunto “Panama Declaration 2026” diffuso da ACT Alliance (Action by Churches Together) e sottoscritto dal Forum Ecumenico ACT Sud America (FESUR) e dalla Coalizione di Religioni, Credenze e Spiritualità.
Elaborata in riferimento alla 56ª Assemblea Generale dell’Organizzazione degli Stati Americani (OAS) e alla 62ª sessione del Consiglio ONU per i Diritti Umani (HRC62), la dichiarazione denuncia la crisi democratica e la strumentalizzazione della religione per limitare i diritti fondamentali. Chiede quindi agli Stati dell’OAS e al Sistema Interamericano per la Promozione e la Protezione dei Diritti Umani (IAHRS) di difendere la laicità e lo spazio civico e contrastare odio e disinformazione; sollecita inoltre il Consiglio per i Diritti Umani (HRC) ad approfondire i legami tra fondamentalismi e chiusura dello spazio civico, richiedendo la stesura di un rapporto congiunto sugli impatti di tali fenomeni a tutela di donne e minoranze discriminate.
Predicazione laica, il Vaticano respinge la richiesta dei vescovi tedeschi
Asbury Seminary escluso dalla United Methodist Church
Lo University Senate della United Methodist Church ha escluso l’Asbury Theological Seminary dalle scuole approvate per il clero a causa dell’opposizione alle riforme inclusive LGBTQ+ del 2024 e della carenza di docenti della denominazione a tempo pieno di fede metodista unita. Fondato nel 1890 come Kentucky Holiness College e poi intitolato a Francis Asbury (uno dei primi due vescovi della Chiesa Metodista Episcopale negli Stati Uniti d’America, inviato da John Wesley), l’istituto è storicamente vincolato alla teologia wesleyana.
L’ateneo è celebre per i “risvegli” spirituali giovanili: quello storico del 1970 con 185 ore di preghiera che si diffuse in 130 università, e quello più recente del 2023, durato 16 giorni e diventato virale tra la Gen Z su TikTok ed Instagram. Accanto all’identità religiosa, l’istituto vanta una School of Communication Arts d’eccellenza, prima negli Stati Uniti certificata ARRI per il cinema digitale di Hollywood. Questa formazione pratica ha permesso ad Asbury di lanciare oltre 20.000 professionisti, tra cui attori televisivi, produttori vincitori di Emmy e leader dei media di ispirazione cristiana.
Danimarca: come la confermazione sta cambiando volto
Secondo un recente articolo di Euronews, sempre più giovani danesi della Generazione Z stanno mettendo in discussione la “konfirmation” (confermazione). La partecipazione è infatti in calo (64,2% dei ragazzi e ragazze nel 2025, contro circa il 70% di dieci anni fa). Molti adolescenti, pur non riconoscendosi nella fede cristiana, desiderano comunque celebrare quello che considerano un importante passaggio all’età adulta. Per questo si stanno diffondendo alternative laiche, come la “confermazione umanista”, organizzata dalla Società Umanista Danese, che propone un percorso su etica, identità, relazioni e responsabilità.
Pur continuando la Chiesa evangelico-luterana a occupare un ruolo importante nel Paese, con circa sette danesi su dieci che ne fanno parte, la confermazione assume sempre più il significato di un rito sociale e simbolico, a cui si aggiunge il costo crescente delle celebrazioni: nel 2025 ha raggiunto in media circa 39.000 corone danesi (oltre 5.000 euro) per famiglia.





























