Una chiesa, quattro Distretti. Atti e discussioni verso il Sinodo valdese

Immagine tratta da https://chiesavaldese.org/dove-siamo/

Roma (NEV), 6 luglio 2026 – Sono 4 i Distretti della Chiesa valdese – Unione delle chiese metodiste e valdesi che si riuniscono in altrettante Conferenze, solitamente a giugno. Veri e propri organi democratici assembleari, il loro ruolo è quello di valutare l’operato delle chiese e individuare temi e richieste da sottoporre al Sinodo valdese, previsto a fine agosto a Torre Pellice, in provincia di Torino.

Le Conferenze distrettuali sono così suddivise: Valli valdesi, Nord, Centro e Sud Italia.

Momento di verifica della vita ecclesiale, di riflessione e di elaborazione di proposte che confluiranno anche nel dibattito sinodale, queste Conferenze hanno messo in agenda diversi temi.  Dalla comunicazione alla testimonianza dell’Evangelo, dalla formazione alla cura delle comunità, fino ai temi della pace, della giustizia sociale e dell’accoglienza, le Conferenze distrettuali hanno delineato alcune delle priorità che accompagneranno il prossimo anno ecclesiastico.

I Distretto: comunicazione, Agape e vita delle comunità

Riunita a Pomaretto (Torino) il 6 e 7 giugno, la Conferenza del I Distretto pone al centro il tema della comunicazione, interna ed esterna, intesa come strumento di comunione tra chiese e opere e come testimonianza. La necessità è di renderla più efficace, favorendo la condivisione di esperienze e risorse, e di dotarsi di strumenti che consentano risposte tempestive su temi di rilevanza pubblica. Ampio spazio è dedicato anche alla situazione del Centro ecumenico Agape, rispetto alla quale è stata espressa vicinanza e l’invito alle chiese a partecipare alla riflessione sul futuro.

Presidente della Commissione esecutiva distrettuale eletto: Stefano D’Amore.

II Distretto: speranza, responsabilità e testimonianza

La Conferenza del II Distretto, svoltasi a Torre Pellice dal 12 al 14 giugno, ha approfondito il rapporto tra pratiche democratiche, responsabilità ecclesiale e annuncio dell’Evangelo. Tra gli atti approvati, l’invito a promuovere una legge sulla libertà religiosa in attuazione degli articoli 3, 19 e 20 della Costituzione. L’assemblea ribadisce inoltre la responsabilità di testimoniare la speranza cristiana attraverso l’incontro, l’ascolto reciproco e linguaggi capaci di dialogare con una società in rapido cambiamento, valorizzando la partecipazione di tutte e tutti alla vita comunitaria.

Presidente della Commissione esecutiva distrettuale eletto: Pier Angelo Gatti.

III Distretto: formazione, cura e speranza che diventa pratica

Al Centro Ecumene di Velletri (Roma), dal 12 al 14 giugno, la Conferenza del III Distretto ha proseguito il percorso di riflessione sulla speranza come pratica concreta di fede. Tra le priorità individuate figurano il rafforzamento della formazione biblica, una maggiore conoscenza del funzionamento sinodale, la valorizzazione della cura reciproca nelle comunità e il sostegno alle realtà più fragili. La Conferenza ha inoltre dato mandato di proseguire il lavoro sul documento “Praticare la speranza”, promuovendo momenti formativi che aiutino gesti concreti di solidarietà, accoglienza e trasformazione della realtà.

Presidente della Commissione esecutiva distrettuale eletta: Patrizia Barbanotti.

IV Distretto: pace, giustizia e “resistenza teologica”

La Conferenza del IV Distretto, riunita a Guardia Piemontese (Cosenza) dal 12 al 14 giugno, ha affrontato con particolare intensità i temi della pace, dell’accoglienza e della responsabilità pubblica delle chiese. L’invito è a riavviare un processus confessionis contro le false dottrine del razzismo, del sessismo e di ogni forma di suprematismo, riaffermando un annuncio fondato sull’amore inclusivo del Vangelo. Ampio spazio anche alla situazione migranti, prendendo spunto dalla strage di Amendolara come simbolo delle condizioni di sfruttamento, caporalato e vulnerabilità che attraversano il Paese. Sul tavolo, la “resistenza teologica” e una “diaconia politica”, contro ogni strumentalizzazione religiosa, compreso il dibattito sul sionismo.

Presidente della Commissione esecutiva distrettuale eletto: Bruno Gabrielli.

Qui, tratto dal numero cartaceo di Riforma del 3 luglio, anno XXXIV · numero 26, lo Speciale Conferenze distrettuali.