
Roma (NEV), 8 luglio 2026 – di Milena Martinat – “Ho attinto al grande libro universale che è la Bibbia. Sin dall’infanzia, mi ha riempito di visioni sul destino del mondo e mi ha ispirato nel mio lavoro. Nei momenti di dubbio, la sua grandezza e la sua saggezza profondamente poetica mi hanno rasserenato. Per me è come una seconda natura” (Marc Chagall, in occasione dell’inaugurazione delle vetrate della Fraumünster di Zurigo, 5 settembre 1970).
La fede di Chagall, il suo essere ebreo, nato in Russia nel piccolo paese di Vitebsk, emigrato in Francia, il contatto con Parigi, l’esilio negli Stati Uniti prima, il ritorno in Francia, hanno fatto sì che nella sua lunga vita (1887-1985) la Bibbia fosse il fil rouge.
Il Museo Archeologico Regionale di Aosta, ospita dal 20 giugno 2026 al 25 ottobre 2026, una mostra, in collaborazione con il Musée National Marc Chagall di Nizza. La mostra si intitola «Marc Chagall tra poesia e spiritualità».
Le 120 opere esposte portano il visitatore a immergersi nelle diverse realtà seguite da Chagall.
Il percorso espositivo inizia con oli, gouache e acqueforti su carta del primo periodo dell’artista. Prosegue poi con i Profeti, che denunciano i drammi del mondo annunciando al contempo un nuovo ordine spirituale, in un allestimento arricchito dalle litografie e dalle matrici originali realizzate per le incisioni della Bibbia.
La mostra continua con una sala che contiene le figure ricorrenti. Mosè, figura centrale, appare sempre avvolto da fasci di luce divina che escono dalla sua fronte; a lui l’artista dedica l’opera illustrata The story of Exodus. Queste creazioni hanno una grande libertà cromatica.
Un’altra figura è Davide, che viene sempre raffigurato con una lira in mano e una corona. Il pittore si identifica con questa figura sensibile e creativa. L’amore che Davide nutre per Betsabea diventa simbolo dell’amore.
Una grande sala è dedicata alle vetrate realizzate per edifici laici e religiosi. Questo è il tempo del ritorno dall’esilio e Chagall sviluppa nuove pratiche artistiche: scultura, ceramica, mosaico, arazzo, vetrata. Questo spazio, con un tappeto centrale raffigurante un planisfero sul quale sono indicati tutti i luoghi con le vetrate di Chagall, conduce il visitatore a cercare sulle pareti i progetti.
Interessante è vedere il processo di realizzazione di schizzi e modelli, lavorando sulle forme e sulla distribuzione dei colori al fine di definire le vetrate. Il maestro vetraio Charles Marq, di Reims, traspone i disegni di Chagall sul vetro e l’artista dipinge la vetrata direttamente sulla grisaglia. Curioso è anche vedere come le vetrate della cattedrale di Chichester abbiano preso forma da patchwork di stoffa creati da Chagall stesso.
Chagall illustra numerosi testi biblici e profani con acqueforti e litografie per libri illustrati a tiratura limitata.
Le ultime due stanze conducono nell’opera del Cantico dei Cantici, che coniuga l’amore divino e carnale. Il ciclo è anche autobiografico e associa elementi della vita personale dell’artista e riferimenti biblici. Questo ciclo è dedicato a sua moglie Vava.
L’ultima sala è dedicata a «Il messaggio biblico» con l’esposizione dei bozzetti, coloratissimi, che hanno portato alla creazione delle opere di grandi dimensioni che Chagall donerà alla Francia per la creazione di un museo: sarà il Musée National Marc Chagall di Nizza.
In queste opere si coniugano la vita di Chagall con la sua sensibilità per i racconti biblici e la sua vita concreta.
All’inaugurazione del museo di Nizza, unico museo dedicato a un artista allora vivente, il 7 luglio 1973, Marc Chagall concludeva il suo discorso dicendo «Forse in questa Casa verranno i giovani e i meno giovani a cercare un ideale di fraternità e d’amore, così come i miei colori e le mie linee l’hanno sognato. […] Vorrei che in questo luogo si esponessero delle opere d’arte e dei documenti di alta spiritualità di tutti i popoli, che si sentano la loro musica e la loro poesia dettate dal cuore. È possibile questo sogno? Ma nell’arte come nella vita, tutto è possibile se, alla base, c’è l’Amore».



























