Rassegna stampa NEV – Notizie evangeliche, ecumeniche, inter-fedi

Premio Metodista per la Pace 2026 all’argentino Humberto Shikiya/ Chiese fresche: nuovi spazi di accoglienza in Europa/ Inghilterra. Un tesoro nascosto salva una chiesa dalla chiusura/ Bayreuth, un film che cambia la vita dei senza fissa dimora/ Gli U2 tornano a sorpresa sulla "Strada dei Sogni"/ Fler: «Gesù è il più figo di tutti»

Foto NEV

Roma (NEV), 3 luglio 2026  – Le notizie in breve dell’Agenzia stampa NEV – Notizie evangeliche, ecumeniche, inter-fedi. Per segnalazioni scrivi a nev@fcei.it


Premio Metodista per la Pace 2026 all’argentino Humberto Shikiya 

Humberto Martín Shikiya, specialista in cooperazione internazionale e membro della Chiesa Evangelica Metodista in Argentina, è il vincitore del Premio per la pace 2026 del Consiglio metodista mondiale. Oltre ad aver guidato per molti anni il CREAS (Centro regionale ecumenico di consulenza e servizio), Shikiya dal 2023 opera come inviato speciale per il processo di pace del Consiglio ecumenico delle chiese (CEC) in Colombia.
Sotto l’amministrazione del Premio Nobel Juan Manuel Santos, è stato inoltre promotore chiave della “Política Pública Integral de Libertad Religiosa y de Cultos”.
Questo provvedimento tutela la fede in modo attivo e riconosce le confessioni religiose come alleate strategiche per il bene comune e lo sviluppo sociale.

“La qualità essenziale di Shikiya nella costruzione della pace, della giustizia e della riconciliazione è la pazienza, soprattutto nei processi in cui il dialogo è indispensabile”, si legge in un articolo del CEC. 


Chiese fresche: nuovi spazi di accoglienza in Europa

Le ondate di calore mostrano che la crisi climatica è già una realtà del presente. In questo contesto, alcune chiese europee sperimentano nuovi modi per offrire accoglienza, mettendo a disposizione spazi freschi e accessibili.
Al monastero evangelico-riformato di Kappel, in Svizzera, la «Notte del monastero» del 21 agosto permette ai partecipanti di pernottare in chiesa con il sacco a pelo o in camera. In Austria, la chiesa evangelica di Krumpendorf sul Wörthersee propone il «Champing», termine nato dall’unione di «Church» e «Camping», per indicare il pernottamento negli edifici di culto.
In Baviera, la Chiesa evangelica dedica l’iniziativa «Chiesa rinfrescante» al tema dell’acqua, invitando le comunità ad aprire i propri spazi. Anche in Danimarca alcune comunità evangelico-luterane offrono alloggi estivi per pellegrini, come la comunità di Hune Sogn, che mette a disposizione un ostello in una struttura della comunità.

Inghilterra. Un tesoro nascosto salva una chiesa dalla chiusura 

È successo a Melling, nel Lancashire: nella chiesa di St Wilfrid sono state rinvenute, all’interno di un piccolo sacchetto nascosto sotto l’altare, nove monete d’oro Britannia, lasciate da un benefattore anonimo nel 2022 e rimaste dimenticate per anni. Il ritrovamento è avvenuto proprio mentre la comunità, con oltre 700 anni di storia e una congregazione di appena cinque persone, rischiava la chiusura per la mancanza dei fondi necessari ai lavori di ristrutturazione, che richiedono circa 750mila sterline. 

Prodotte dalla Royal Mint nel 1999, le monete sono state vendute per quasi 30mila sterline. Ad accompagnarle c’era un biglietto scritto su carta della Salvation Army, (l’Esercito della Salvezza), datato 16 luglio 2022 e firmato “James, servo del Dio vivente”, nel quale il donatore dichiarava di voler lasciare queste nove Britannia d’oro alla chiesa. L’identità del benefattore resta sconosciuta, anche se ritrovamenti simili sono stati segnalati in altre chiese del Lancashire. 

La scoperta non solo rappresenta un “seme” per future richieste di finanziamento e campagne di raccolta fondi, ma ha anche portato all’istituzione di un gruppo per la tutela del patrimonio impegnato a sostenere i costi della ristrutturazione.


Bayreuth, un film che cambia la vita dei senza fissa dimora

A Bayreuth, in Germania, un documentario sta producendo effetti concreti nella vita delle persone senza fissa dimora. Da oltre un anno “Senzatetto a Bayreuth“, un documentario ideato dal giornalista ed ex decano nella Chiesa evangelica luterana di Baviera, Günter Saalfrank, viene proiettato in scuole, case di riposo e chiese.
Da allora la Stadtmission, organizzazione che assiste le persone senza fissa dimora grazie a donazioni e quote associative, ha registrato un aumento delle offerte di aiuto. È cresciuta anche la consapevolezza del problema: più persone sanno come intervenire davanti a chi vive in strada e sono aumentate le donazioni di beni. Una società immobiliare privata ha inoltre messo a disposizione quattro appartamenti, tre dei quali sono già stati assegnati.
Il film non si è limitato a raccontare una realtà: l’ha cambiata.

Gli U2 tornano a sorpresa sulla “Strada dei Sogni” 

Si intitola “Street of Dreams” il nuovo singolo degli U2, pubblicato a sorpresa il 7 luglio. Il brano è il primo estratto del nuovo album in studio previsto per la fine del 2026. La band, che a settembre celebrerà il suo cinquantesimo anniversario, già lo scorso 18 febbraio e il 3 aprile aveva pubblicato, in linea con il calendario liturgico, due EP: “Days of Ash” ed “Easter Lily”.  

Così come accaduto nei precedenti LP, anche nel nuovo brano non mancano i riferimenti alla nota dimensione spirituale della band. «Dio, ascoltami gridare, presta orecchio alla mia preghiera. Quando sono lontano da qualsiasi posto, fino al mio ultimo respiro», canta Bono in apertura e in chiusura. 

Il video ufficiale, girato a Città del Messico lo scorso maggio, sembra fare da cornice al prosieguo del brano, nel quale si alternano versi in spagnolo e in inglese. «La calle, calle dos sueños», canta il frontman degli U2, e poi: «Giustizia è un’ossessione sulla strada dei sogni. L’amore in processione lungo la strada dei sogni». Insomma, proprio come Bono aveva preannunciato, parlando dell’album su “Propaganda, la storica fanzine ufficiale della band: «Sarà un’opera celebrativa, una sorta di “carnevale” pieno di speranza». 


Fler: «Gesù è il più figo di tutti»

Fler, tra i nomi più noti del gangster rap tedesco, ha spesso costruito la sua musica attorno a temi come durezza, violenza e criminalità. Pur non avendo un passato legato alla fede e raccontando di confrontarsi con le difficoltà della vita, il rapper afferma il suo rapporto con Gesù: «È il più figo di tutti».
A chi mette in dubbio la compatibilità tra il suo stile di vita e il cristianesimo, Fler risponde che si tratta di una visione che non comprende la missione di Gesù. Secondo l’artista, molte persone immaginano Dio come una figura severa e giudicante, mentre lui crede in un Dio d’amore. Gesù, afferma, non si allontana dal peccatore, ma resta una figura accessibile a tutti, perché ogni persona può tornare a Dio.