Lanciato il videoclip della canzone “The Path of Justice”

Faith Sebwa è una giovane attivista climatica keniota. La sua poesia, “The Path of Justice” (“Il cammino della giustizia”), è stata musicata e il videoclip della canzone è stato recentemente pubblicato, nell’ambito dell’iniziativa Hope for Children Through Climate Justice (“Speranza per i bambini attraverso la giustizia climatica”).

Foto tratta da https://www.oikoumene.org/news/music-video-for-the-song-the-path-of-justice-launched

Roma (NEV/CEC), 31 luglio 2026 – Sebwa è sorda e comunica nella lingua dei segni keniota. Racconta: «Sono cresciuta con una disabilità uditiva, in una comunità in cui le voci vengono spesso ignorate o messe a tacere. Ho deciso di essere io il cambiamento. Quando ho scritto questa poesia, volevo far sentire la mia voce in difesa dell’ambiente e, allo stesso tempo, incoraggiare altre persone senza voce a condividere le proprie storie».

La poesia di Sebwa apre il manuale “Hope for Children Through Climate Justice” del Consiglio ecumenico delle chiese (CEC) , che fornisce alle chiese strumenti giuridici per chiedere conto alle istituzioni finanziarie dei finanziamenti destinati a progetti legati ai combustibili fossili. Sebwa è stata la componente più giovane della delegazione del CEC ai negoziati della COP sul clima di Dubai.

La musicista inglese Helen Williams ha letto la poesia ed è rimasta così colpita da decidere di musicarla, affinché fosse cantata nelle comunità religiose e nelle scuole, mettendo a disposizione anche lo spartito.

I partner del CEC nei Paesi Bassi, Bas van Nienes e René Dufry, hanno poi registrato il brano, trasformandolo in una composizione davvero internazionale, frutto della collaborazione tra Kenya, Regno Unito e Paesi Bassi. Charles Mullis, della Chiesa presbiteriana della Carolina del Nord, negli Stati Uniti, ha apprezzato molto la canzone e ne ha realizzato una versione per orchestre scolastiche di strumenti a fiato, permettendo al messaggio di fede di Sebwa di raggiungere un pubblico ancora più ampio.

Il videoclip rende il progetto ancora più internazionale. È stato girato a Masiphumelele, a Città del Capo, in Sudafrica, presso la Touch of Eden Academy, e vede protagonisti gli alunni della classe sesta del 2026, sotto la guida del loro insegnante, Tinashe Mugumisa.

Ai bambini è stato chiesto di tenere in mano cartelli con parole capaci di ispirare speranza, parlare della vita e ricordare le promesse di Dio. Queste parole guardano oltre le difficoltà quotidiane di una comunità che affronta sfide significative e affermano che la luce è più forte dell’oscurità, l’amore è più forte della paura e la speranza rimane anche nei luoghi più difficili.

«Sono rimasta profondamente colpita quando il Comitato centrale del CEC ha cantato “The Path of Justice” come appello alla mobilitazione durante il lancio del Decennio ecumenico per l’azione sulla giustizia climatica a Johannesburg nel giugno 2025», racconta Frederique Seidel, responsabile senior del programma “Children and Climate” (Bambini e clima) del CEC.

«Ora prego affinché anche molte confessioni religiose e organizzazioni partner ne siano ispirate e ascoltino l’appello dei nostri bambini, che ci chiedono di proteggerli durante questo decennio. Spero che trovino in “Hope for Children Through Climate Justice” uno strumento utile per trasformare questo impegno in azione concreta e per elaborare le proprie strategie legali volte a impedire che le banche alimentino l’emergenza climatica».

«Le immagini del Creato che attraversano il video riflettono la bellezza e la meraviglia dell’opera di Dio», afferma Bas van Nienes, musicista e regista. «Ci ricordano che la creazione proclama la Sua gloria e ci chiama a prenderci cura gli uni degli altri e a essere amministratori fedeli del mondo che ci è stato affidato».

«Sono molto felice che il messaggio stia raggiungendo ogni angolo del mondo», afferma Sebwa. «Spero che le Chiese siano ispirate ad agire per proteggere l’ambiente, sostenere i bambini e promuovere la giustizia climatica per un futuro migliore».

«Direi ai dirigenti delle banche di investire il loro denaro in progetti che proteggano l’ambiente, creino posti di lavoro e migliorino la vita delle persone», aggiunge. «Le loro decisioni in materia di investimenti possono fare una grande differenza per il futuro dei bambini e del pianeta».

Il lancio del video arriva dopo la prima iniziativa legale contro gli investimenti di una banca nei combustibili fossili, promossa da Chiese e organizzazioni religiose di Colombia, Regno Unito e Irlanda. Insieme a partner nel settore degli investimenti e dell’ecumenismo, queste organizzazioni hanno presentato una denuncia nell’ambito delle linee guida dell’OCSE per le imprese multinazionali sulla condotta d’impresa responsabile, riguardante HSBC Holdings plc e il suo rapporto finanziario con Glencore, la società che gestisce la miniera di carbone di Cerrejón, nella regione colombiana di La Guajira.


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Sebwa frequenta la Kambui School for the Deaf, una scuola per persone sorde. «Il mio appello all’azione è: lavoriamo insieme, prendiamoci cura dell’ambiente. Noi, bambini sordi, siamo qui e siamo pronti a dare il nostro sostegno», aveva dichiarato nel 2023 al Global Children’s Climate Summit. Le sue parole hanno viaggiato molto lontano.

«Financial powers, vast and strong
We call them out when they go wrong
For with our faith, we fight for right
A spark against the darkest night»