
Roma (NEV/diaconiavaldese), 3 agosto 2026 – La preoccupazione della Diaconia Valdese su Sicurezza e Minori
I giovani non sono un problema di ordine pubblico da gestire, ma il presente e il futuro delle nostre comunità. Restituire loro ascolto, dignità, opportunità e accompagnarli al contempo in un percorso educativo che incida profondamente sul loro approccio culturale è l’unico reale investimento sulla sicurezza di tutti e tutte.
Con questa convinzione, come Diaconia Valdese esprimiamo forte preoccupazione riguardo il Disegno di Legge Sicurezza e Minori che introduce nuove misure securitarie e restrittive nei confronti delle giovani generazioni.
Non ignoriamo la complessità e la gravità dei fenomeni di disagio e di devianza presenti nelle nostre città, ma contestiamo le modalità scelte per affrontarli. Affrontare il disagio giovanile con un impianto prevalentemente punitivo e repressivo anziché educativo e preventivo è un grave errore culturale e sociale.
La risposta alla devianza non sta nell’inasprimento delle misure penali, ma piuttosto nella ricerca attenta delle cause profonde e nell’investimento sulle comunità educanti…
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