Gli ottant’anni dell’Istituto ecumenico di Bossey

Roma (NEV), 6 agosto 2026 – L’Istituto ecumenico di Bossey (Svizzera) celebra il suo 80° anniversario e il Consiglio ecumenico delle chiese (CEC) invita tutti a unirsi alle celebrazioni per questa istituzione vitale, che ha trasformato migliaia di vite.

Una pagina web dedicata del Consiglio ecumenico delle chiese (CEC) offre una panoramica degli eventi legati all’anniversario del Centro ecumenico di Bossey, oltre a opportunità per condividere ricordi, approfondire la storia di Bossey e persino effettuare una visita virtuale dell’Istituto.

Due webinar in programma a settembre esploreranno il contributo duraturo di Bossey alla formazione ecumenica. Iscriviti subito per partecipare a questi eventi speciali.

Sin dalla sua fondazione nel 1946, Bossey ha accolto studenti, leader ecclesiali e studiosi da tutto il mondo, promuovendo una comunità unica in cui il dialogo, la preghiera e l’apprendimento condiviso superano i confini confessionali, culturali e nazionali.

“Questo anniversario rappresenta sia una celebrazione di otto decenni di fedele formazione ecumenica, sia un invito rivolto a partner, amici e sostenitori a contribuire affinché Bossey continui a ispirare, formare e responsabilizzare le future generazioni di leader impegnati per l’unità della Chiesa e per il benessere del mondo”, si legge sul sito del CEC.

L’Istituto Ecumenico di Bossey è il centro internazionale di formazione, incontro e dialogo del Consiglio ecumenico delle chiese. Fondato nel 1946 e situato nel Castello di Bossey e promuove lo studio teologico e lo scambio tra studenti e rappresentanti di diverse confessioni cristiane nel mondo. Nato nel secondo dopoguerra per favorire la Riconciliazione e l’Unità dei cristiani. Ha sede in un castello del XVIII secolo a Céligny, nei pressi di Ginevra e affacciato sul lago. È collegato a livello accademico con l’Università di Ginevra.