Il Premio della Giuria ecumenica di Locarno va a «Nun Dul Dega Eomne»

Il regista sudcoreano Hong Sangsoo vince il Premio ecumenico delle Chiese al 79° Locarno Film Festival. Al centro del suo film c'è la prima visita di una figlia alla madre dopo dieci anni.

Locarno79, Giuria Ecumenica, 10/08/2026. Foto Claudia Campoli © Locarno Film Festival tratta da https://www.inter-film.org/festivals/festival-del-film-locarno/79th-film-festival-locarno

Roma (NEV/INTERFILM), 17 agosto 2026 – La Giuria ecumenica premia il film del regista sudcoreano Hong Sangsoo «Nun Dul Dega Eomne» (Nowhere to Lay My Eyes, Corea del Sud). Il film racconta di Sanghee, che insieme al fratello fa visita alla madre nella città sudcoreana di Jeju – per la prima volta dopo dieci anni. Lì la madre gestisce un ristorante di successo. Il patrigno di Sanghee sta girando un film su una «tomba d’erba» e sua figlia ha iniziato a dipingere. Si scambiano novità, consigli superflui e complimenti di circostanza. La mattina della partenza gli altri membri della famiglia guardano un film di Sanghee.

La Giuria sceglie il film «Nun Dul Dega Eomne» per la sua straordinaria profondità umana

«Su cosa dirigiamo lo sguardo nella nostra vita? Vediamo ciò che è evidente o ciò che è invisibile? Come raccontiamo una storia di verità?» Con queste domande la Giuria introduce la sua motivazione. E prosegue: «Nun Dul Dega Eomne ci porta in un breve viaggio verso una riunione di famiglia, nella quale aspettative e relazioni possono essere riallacciate. I dialoghi si sviluppano come perle preziose di temi universali ed esistenziali e offrono un’intensa riflessione sulla creatività e sull’arte.» La motivazione prosegue: «Il film raggiunge una straordinaria profondità umana in ciò che è solo apparentemente superficiale. Con grande empatia e sottile umorismo esplora l’estraniamento e quanto possa essere difficile vedersi davvero e accettarsi reciprocamente.»

Il Premio delle Chiese è dotato di 10’000 franchi

Il Premio della Giuria ecumenica di Locarno è dotato di 10’000 franchi e va al regista sudcoreano Hong Sangsoo. Il premio in denaro è offerto dalla Chiesa evangelica riformata e dalla Chiesa cattolica romana della Svizzera.

Giuria internazionale delle organizzazioni mediatiche delle Chiese

La Giuria ecumenica del 79° Locarno Film Festival era composta da: Viera Pirker, Germania (presidente); Juha Rajamäki, Finlandia; Sarah Stutte, Svizzera; e Jean-Luc Gadreau, Francia. La Giuria viene costituita ogni anno da SIGNIS e INTERFILM ed è composta da specialisti provenienti dagli ambiti della Chiesa, del cinema, della teologia e delle scienze delle religioni.

La Giuria ecumenica al Locarno Film Festival

Nel 1973, per la prima volta, una Giuria ecumenica fu presente a un festival cinematografico internazionale. Locarno è stato così il primo festival a riunire le organizzazioni cinematografiche cristiane in un’unica giuria. Da allora i premi vengono assegnati congiuntamente da SIGNIS e INTERFILM. Nel 2023 la Giuria ha festeggiato il suo 50° anniversario al Locarno Film Festival e ha conferito un premio onorario al regista di fama internazionale István Szabó. La Giuria ecumenica è ora presente a Locarno con un proprio sito web:
www.ecumenical-jury-locarno.ch. Il Locarno Film Festival si è svolto quest’anno dal 5 al 15 agosto 2026. La Giuria ecumenica è stata invitata dal Festival, ma ha lavorato in modo indipendente e ha scelto secondo criteri propri. Ha valutato i 17 film del Concorso internazionale del programma.

Immagini del film premiato «Nun Dul Dega Eomne» https://locarnofestival.canto.global/v/press79/album/QJGPP?display=fitView&viewIndex=2&gSortingForward&gOrderProp=name&referenceTo=&from=fitView