Sinodo valdese: preghiere e impegno per Gaza e Israele

Immagine tratta da https://chiesavaldese.org/israele-e-palestina-la-moderatora-scrive-a-giorgia-meloni/
Torre Pellice (NEV/CS26-sv08), 26 agosto 2026 – Chiude oggi il Sinodo valdese, che fra i suoi ultimi atti ha preso posizione in solidarietà alla popolazione palestinese a Gaza, denunciando le aggressioni dell’esercito israeliano e dei coloni in Cisgiordania e parallelamente con parole di forte condanna di ogni comportamento o linguaggio antisemita. Una forza che si fa debole nella consapevolezza del fatto che ogni parola e ogni tentativo di solidarietà materiale, considerati comunque necessari, nulla possono senza l’amore e il sostegno di Dio.
Il Sinodo ha inoltre richiamato all’assunzione di maggiori responsabilità la politica internazionale, ritenuta troppo passiva, pur considerando la complessità di ogni ricostruzione storica, teologica ed esegetica del conflitto israelo-palestinese (prima e dopo il massacro perpetrato da Hamas il 7 ottobre 2023).
Il Sinodo chiede alle chiese di pregare, di organizzare iniziative locali, di fare formazione e informazione sulla tragedia medio-orientale. Inoltre, invita a intraprendere e mantenere relazioni con i cristiani e le cristiane in Palestina, di sostenere chi, anche all’interno di Israele e nel mondo ebraico, protesta nei confronti della attuale politica del governo israeliano. Nell’atto, si fa riferimento anche al prezioso lavoro dell’Amicizia Ebraico-Cristiana e del Segretariato Attività Ecumeniche (SAE), che, in questi tempi drammatici, aprono spazi di dialogo ecumenico, interreligioso, con l’ebraismo e con l’Islam.
A breve le elezioni della nuova Tavola valdese.
Qui lo speciale NEV sul Sinodo 2026.