Roma (NEV), 31 Agosto 2026 – Si è tenuto dal 10 al 19 luglio il pellegrinaggio organizzato dall’Opera per le chiese evangeliche metodiste in Italia (OPCEMI) insieme al Global Relationships Team, l’organo della Chiesa Metodista di Gran Bretagna che gestisce i rapporti internazionali, i partenariati ecumenici e i progetti di cooperazione nel mondo. L’iniziativa ha coinvolto dieci giovani, ragazze e ragazzi, di età compresa tra i 18 e i 24 anni.
Provenienti dalla British Methodist Connexion – la rete strutturale, teologica e organizzativa che unisce le chiese metodiste in Gran Bretagna –, i partecipanti e le partecipanti hanno aderito al viaggio nell’ambito dell’iniziativa “The Encounter Together”. Questo progetto offre l’opportunità di viaggiare in solidarietà con una chiesa metodista partner nel mondo, prendendo parte attiva alla missione di Dio sul territorio.
A seguire la traduzione del racconto della pastora Rachel Parkinson, che ha guidato il pellegrinaggio Encounter Together in Italy insieme al marito Neil Parkinson.
Il mese scorso, dieci giovani tra i 18 e i 24 anni provenienti da tutta la Connexion britannica sono rientrati da un pellegrinaggio in treno verso Roma, organizzato dal Global Relationships Team e dall’Opera per le chiese evangeliche metodiste in Italia (OPCEMI). Per una settimana si è unito a loro anche il pastore Luca Anziani, presidente dell’OPCEMI.
Sebbene ci sia stato molto tempo per assaporare le bellezze dell’arte, dell’architettura e del gelato nelle città di Milano, Bologna e Roma, lo scopo principale del pellegrinaggio era incontrare la missione e il ministero dell’OPCEMI. Molti di questi incontri sono avvenuti con altri giovani, dando vita a tante risate e a infinite partite a “Uno!”, il celebre gioco di carte.
Non sono mancate le occasioni per unirsi alla missione locale.
Domenica mattina, prima del culto a Milano, i nostri pellegrini si sono svegliati presto per aiutare a distribuire cibo e vestiti di prima necessità alle persone senza fissa dimora, con le quali la chiesa metodista locale sta costruendo un legame. Più avanti nella settimana, durante il soggiorno presso il centro di vita comunitaria dell’OPCEMI vicino a Roma [il Centro Ecumene], i giovani si sono uniti a un gruppo giovanile locale in un esercizio interattivo di preghiera e riflessione incentrato sulla storia dell’Arca di Noè e sulla loro esperienza riguardo al collasso climatico.
Un filo conduttore costante durante tutta la settimana è stato quello delle migrazioni.
Le comunità dei centri storici rappresentavano tipicamente la famiglia metodista globale, e abbiamo potuto conoscere il lavoro che le chiese stanno svolgendo per garantire che siano luoghi di appartenenza per chiunque. Una chiesa, ad esempio, stava introducendo un servizio di traduzione con intelligenza artificiale durante il culto per la crescente diaspora cinese. I crescenti movimenti di persone in tutto il mondo a causa di conflitti, povertà e persecuzioni stanno cambiando anche il volto della missione della chiesa. Molti dei senzatetto incontrati a Milano erano migranti arrivati di recente. Il gruppo di pellegrini ha ascoltato una commovente testimonianza del pastore Anziani sul lavoro svolto per finanziare e sostenere i “Corridoi Umanitari” per i rifugiati che arrivano sulle coste italiane, un impegno che ha portato l’OPCEMI a ricevere il World Methodist Peace Award (Premio Mondiale Metodista per la Pace).
In totale, il gruppo è salito a bordo di sette treni Intercity e ha effettuato almeno venticinque viaggi separati in autobus e metropolitana, dimostrando che viaggiare verso l’Europa meridionale e al suo interno è possibile con i trasporti pubblici. Sebbene il viaggio geografico sia ormai concluso, si spera che le relazioni nate possano portare a future opportunità sia per i partecipanti che per le chiese britanniche e italiane. Il legame dei pellegrini con Dio e tra di loro si è approfondito, e preghiamo affinché raggiunga nuove profondità mentre continuano a riflettere sui loro incontri in Italia.

























