Roma (NEV), 31 agosto 2026 – Il Tempo del Creato è un periodo liturgico osservato in tutto il mondo per riflettere, pregare insieme e agire per la salvaguardia del Creato. Ispirato al calendario del patriarcato ortodosso (dal 1° settembre 1989, quando l’inizio del nuovo anno liturgico venne per la prima volta dedicato a questo tema), coinvolge oggi oltre 2 miliardi di cristiani. Esso si conclude il 4 ottobre, festa di Francesco d’Assisi.
Anche nel nostro Paese si tengono diverse iniziative.
La Commissione globalizzazione e ambiente (GLAM) della Federazione delle chiese evangeliche in Italia (FCEI) ha proposto, come ogni anno, il suo speciale “Dossier per il Tempo del Creato”, quest’anno dal titolo “Acqua Viva“.
“Per capire cosa sta realmente accadendo in questa estate drammatica per il caldo bisogna uscire dai nostri luoghi: case, uffici, negozi. Uscire dai luoghi delle vacanze organizzate, crociere, città d’arte, spiagge glamour, spa” dichiara alla vigilia del Tempo del Creato 2026 Maria Elena Lacquaniti, coordinatrice della Commissione globalizzazione e ambiente (GLAM) della Federazione delle chiese evangeliche in Italia (FCEI), invitando a “Uscire e avvicinarsi al primo habitat naturalistico, che sia campagna o mare, montagna o parco… Vedremo prati bruciati, alberi secchi, fiumi sempre più ridotti a un rivolo di acqua, mari caldi e invasi da pesci e alghe di specie alloctone, o dalle plastiche. Vedremo come il frutto dei nostri errori è cresciuto di giorno in giorno, togliendo l’aria e inondando la terra con il suo terribile olezzo.
Non abbiamo più tempo e lo sappiamo, ma davvero ci teniamo ad andare via da questa terra senza aver tentato tutto il possibile?
Il tempo per il Creato è sempre, prendiamo un serio impegno affinché ogni ecosistema ritorni al suo equilibrio e continui a donare a noi e alla gioia di Dio tutta la sua bellezza”.
Il Dossier GLAM si inserisce in questo panorama di urgenza e di impegno come un ricco strumento: spunti omiletici, meditazioni, materiali per l’animazione, approfondimenti biblico-teologici e molto altro.

A livello internazionale, questo periodo liturgico è celebrato in particolare dal Consiglio ecumenico delle chiese (CEC) che, lo ricordiamo, sta vivendo il suo “Decennio per il clima”.
Consiglio ecumenico chiese. Via a Decennio azione per giustizia climatica
Un progetto globale che sembra rispondere al “Decennio per la giustizia climatica”: Decade for Climate Justice Launch lanciato ormai cinque anni fa dal Comitato esecutivo della Comunione mondiale di chiese riformate (CMCR-WCRC). Sono solo alcuni esempi di come le chiese globali mettono in agenda i temi della sostenibilità ecologica, economica e sociale.
“Un tempo di testimonianza dell’amore di Dio e della nostra responsabilità umana. Confessare Dio come creatore significa un impegno per noi esseri umani a ‘coltivare e custodire la terra’ (Gen 2,15)”, evidenzia il moderatore del Comitato centrale del CEC, il vescovo Heinrich Bedford-Strohm. “In un’epoca in cui le conseguenze distruttive del riscaldamento globale causato dall’uomo diventano sempre più evidenti e causano molta sofferenza, pregare Dio e impegnarsi per la giustizia di esseri umani così come per la terra è imprescindibile”.
Il consueto Servizio di Preghiera Globale per il Giorno della Creazione / la Festa della Creazione in Cristo è prevista in diretta streaming (9:00 / New York, 18:00 / Los Angeles, 16:00 / Nairobi e 21:00 / Manila. I versetti che accompagnano questo tema dell'”Acqua Viva” sono tratti da Ezechiele 47:9, 12. “Avverrà che ogni essere vivente che si muove, dovunque giungerà il torrente ingrossato, vivrà, e ci sarà grande abbondanza di pesce, poiché queste acque entreranno là; quelle del mare saranno risanate, e tutto vivrà dovunque arriverà il torrente. […] Presso il torrente, sulle sue rive, da un lato e dall’altro, crescerà ogni specie di alberi fruttiferi, le cui foglie non appassiranno e il cui frutto non verrà mai meno. Ogni mese faranno frutti nuovi, perché quelle acque escono dal santuario; quel loro frutto servirà da cibo, e quelle loro foglie da medicamento”.




























