Bossey. Quando l’ecumenismo è il pane quotidiano

Un gruppo di lavoro ecumenico ha rafforzato l'amicizia e la cooperazione tra il Consiglio ecumenico delle chiese e la Chiesa cattolica

Foto tratta da https://www.oikoumene.org/news/joint-working-group-deepens-friendship-cooperation-between-wcc-catholic-church

Roma (NEV), 4 Settembre 2026 – Con un comunicato diffuso al termine della riunione plenaria del Gruppo di lavoro congiunto tra il Consiglio ecumenico delle chiese (Cec) e la Chiesa cattolica, è stata illustrata l’attività svolta dell’ultima sessione d’incontro e sono state ricordate le celebrazioni per l’80° compleanno dell’Istituto ecumenico di Bossey (Svizzera).

La terza sessione plenaria dell’undicesimo incontro del Gruppo di lavoro congiunto si è tenuta infatti presso l’Istituto Ecumenico, dall’1 al 3 settembre.

“Le sessioni giornaliere sono state accompagnate da preghiere mattutine e serali, momenti di riflessione e di condivisione fraterna”, si legge nel comunicato. “Gran parte del programma è stata dedicata a far avanzare l’attività dei tre gruppi di lavoro, con sette sessioni riservate a questo scopo”.

Vi erano tre gruppi di lavoro suddivisi per esplorare le diverse concezioni della salvezza e la loro possibile relazione con l’indifferenza religiosa; per esaminare i processi di riconciliazione in diversi contesti globali e sviluppare strumenti pratici per gli organismi promotori, e infine per rafforzare l’impegno nel contrastare la violenza e la discriminazione basate sull’appartenenza religiosa, alla luce delle persecuzioni subite dai cristiani e dai fedeli di altre religioni in tutto il mondo.

“La plenaria ha inoltre segnato la tappa dell’80° anniversario dell’Istituto ecumenico svizzero nei pressi di Ginevra”, prosegue il comunicato. 

“I lavori si sono conclusi esprimendo gratitudine per la generosa ospitalità offerta dal Consiglio ecumenico delle chiese (Cec) e per l’opportunità di approfondire i rapporti di amicizia, fiducia e collaborazione”.