Roma (NEV), 30 settembre 2026 – Nel settembre 2025, quando la società civile mondiale esprimeva in varie forme sdegno per la continua reazione bellica di Israele all’efferato attacco di Hamas del 7 ottobre 2023 e solidarietà per le sofferenze della popolazione civile palestinese, sono stato uno dei primi firmatari dell’appello “Mai più per nessuno”, redatto e sottoscritto da credenti di varie fedi, ebrei, mussulmani, protestanti, buddisti e cattolici. La Chiesa Valdese di Torino ha ospitato nei mesi seguenti numerosi incontri nati dalla necessità di dover prendere una posizione ferma di condanna della violenza, rispetto alla drammatica situazione della popolazione civile a Gaza e in Cisgiordania, per la salvaguardia dell’umano e che fosse premessa di ogni futuro dialogo tra ebrei e palestinesi.
Da questa riflessione, insieme al Gruppo di Studi Ebraici, abbiamo deciso di sostenere il progetto Clean Shelter, ideato da due donne, una israeliana e l’altra palestinese come azione concreta di aiuto agli sfollati di Gaza, in primo luogo alle donne di Gaza per fornire una risposta alle urgenti esigenze igienico-sanitarie.
Dal 30 settembre al 2 ottobre 2026 ospiteremo a Torino Seba Abu-Daqa e Tom Kellner perché ci presentino il loro progetto.
Sergio Velluto
(presidente del Concistoro)
L’incontro oggi a Torino
Sala Carpanini del Comune di Torino, con il patrocinio della Città di Torino.
Dalle 16 alle 18 le interviste ed incontro con la stampa di Seba Abu-Daqa e Tom Kellner, fondatrici del Progetto Clean Shelter.
Saluti istituzionali del Sindaco Stefano Lo Russo
Interventi dei promotori
- Sarah Kaminski – Gruppo di Studi Ebraici
- Dharmapala (Claudio Torrero) – Interdipendence
- Don Ermis Segatti – Teologo cattolico
- Past. Francesco Sciotto – Chiesa Valdese
Promotori dell’iniziativa:
- Chiesa Valdese
- Gruppo di Studi Ebraici
- Interdependence
- Centro Sereno Regis
- Movimento Internazionale Riconciliazione – Movimento Nonviolento (MIR – MN) Piemonte
Con l’adesione della sezione ANPI Nicola Grosa di San Salvario
Con il Patrocinio del Comune di Torino




























