Roma (NEV/UCC), 1° ottobre 2026 – di Charles Jefferson, Jr. – Per aiutare al meglio la più ampia comunità ecclesiale a monitorare e segnalare calamità, sviluppi umanitari, flussi migratori, emergenze di salute pubblica e altre attività, il team Global H.O.P.E. – Humanitarian, Opportunities, Partnerships, and Empowerment (Intervento umanitario, Opportunità, Partenariati e Potenziamento) dei Ministeri Nazionali della Chiesa unita di Cristo (UCC) ha lanciato una nuova pagina web che consentirà di documentare in modo più efficace le varie emergenze a cui il team sta attivamente prestando aiuto e che traccia in tempo reale.
Lavorando a stretto contatto con Global Ministries e i suoi partner internazionali, il team di Global H.O.P.E. segue gli eventi mondiali e condivide aggiornamenti, risorse e opportunità per un più ampio coinvolgimento delle chiese, quando opportuno.
“Non è un segreto che la frequenza e la gravità delle grandi catastrofi umanitarie siano in aumento”, ha affermato Andrew Long-Higgins, pastore e responsabile del team Global H.O.P.E. “Mentre la Chiesa nel suo complesso risponde collettivamente a questa realtà, la nostra speranza è che questa pagina diventi un punto di riferimento dove condividere tempestivamente aggiornamenti sull’ampiezza delle iniziative intraprese dalla Chiesa Unita di Cristo (UCC)”.
Secondo un rapporto dell’Organizzazione meteorologica mondiale, le calamità legate all’acqua sono aumentate significativamente negli ultimi 50 anni, pur causando un numero inferiore di vittime. Tra i 10 disastri più gravi, quelli che hanno provocato le maggiori perdite umane nel periodo considerato sono stati la siccità (650.000 morti), le tempeste (577.232 morti), le inondazioni (58.700 morti) e le temperature estreme (55.736 morti).
Tutti gli aggiornamenti, le collaborazioni e le iniziative attive sono accessibili al seguente link: Global Hope Monitor Center





























