• Home
  • Protestantesimo
    • 500 anni Riforma
    • Assise FCEI 2018
  • Ecumenismo e Dialogo
  • Chiese e Società
    • Cultura
    • Etica e Bioetica
    • Giustizia Pace Ambiente
    • Laicità e Diritti
    • Migrazioni
  • Mondo
  • Approfondimenti
    • Opinioni
      • Editoriali
      • Interviste
    • Documenti
      • Ecumenismo e Dialogo
      • Migrazioni
      • Ambiente
      • Giustizia e Pace
      • Etica e Bioetica
    • Schede
      • Fcei
      • Storia
      • Chiese
      • Ecumenismo e Dialogo
      • Migrazioni
      • Diritti
      • Who’s who
    • Libri
  • Mediterranean Hope
    • Corridoi Umanitari
    • Lo Sguardo dalle Frontiere
    • Collegati al sito MH
Cerca
22 Aprile 2026
  • CHI SIAMO
  • COMUNICATI STAMPA
  • NEWS FROM ITALY
  • CONTATTI
Registrati
Benvenuto! Accedi al tuo account
Hai dimenticato la password? Ottenere aiuto
Recupero della password
Recupera la tua password
La password verrà inviata via email.
Nev
  • Home
  • Protestantesimo
    • Tutto500 anni RiformaAssise FCEI 2018
      Protestantesimo

      Il battesimo nella vita di fede

      Cultura

      Zwingli al cinema

      Protestantesimo

      Rio de la Plata. Vedere, giudicare, agire

      Chiese e Società

      Torna la Fun Run dell’Esercito della Salvezza

  • Ecumenismo e Dialogo
    • Ecumenismo e dialogo

      Da Augusta ad Azusa: luterani e pentecostali

      Ecumenismo e dialogo

      La Festa del Creato, un dono ecumenico per il III Millennio

      Cultura

      Quando l’ecumenismo passa anche da una biblioteca universitaria

      Chiese e Società

      Giornata mondiale di preghiera: “Venite, io vi farò riposare”

      Ecumenismo e dialogo

      Patto di Bari, un passo avanti nel cammino ecumenico. Intervista a…

  • Chiese e Società
    • TuttoCulturaEtica e BioeticaGiustizia Pace AmbienteLaicità e DirittiMigrazioni
      Chiese e Società

      Sudan. La crisi a tre anni dal conflitto

      Chiese e Società

      Bonhoeffer: il nemico più pericoloso del bene non è il male

      Chiese e Società

      Otto per mille luterano: firme consapevoli che sbocciano in progetti

      Giustizia Pace Ambiente

      Ferite come orizzonti di resurrezione: la voce delle chiese del Pacifico

  • Mondo
    • Mondo

      Lettera interfedi per la pace

      Mondo

      Stop ai bombardamenti in Libano

      Mondo

      USA. Un sermone nonviolento da un milione di visualizzazioni

      Mondo

      Cuba nel cuore

      Mondo

      Esercito della Salvezza. La strategia mondiale come bussola da seguire

  • Approfondimenti
    • Opinioni
      • Editoriali
      • Interviste
    • Documenti
      • Ecumenismo e Dialogo
      • Migrazioni
      • Ambiente
      • Giustizia e Pace
      • Etica e Bioetica
    • Schede
      • Fcei
      • Storia
      • Chiese
      • Ecumenismo e Dialogo
      • Migrazioni
      • Diritti
      • Who’s who
    • Libri
  • Mediterranean Hope
    • TuttoCorridoi UmanitariLo Sguardo dalle Frontiere
      Mediterranean Hope

      Lampedusa, ancora morti e feriti. La testimonianza delle operatrici della Fcei…

      Mediterranean Hope

      Cutro, tre anni dopo

      Mediterranean Hope

      «Mar Mediterraneo terra di nessuno: le tante (non) narrazioni del ciclone…

      Mediterranean Hope

      Ingressi migranti per lavoro, ce la fa solo il 16,9 per…

    • Collegati al sito MH
Home Ecumenismo e dialogo
  • Ecumenismo e dialogo

Aquilante, Bianchi e Zervos: "Obiettivi e impegni della Carta ecumenica decisamente attuali"

Di
Agenzia NEV
-
11 Maggio 2011
Facebook
Twitter
Pinterest
WhatsApp

    Roma (NEV), 11 maggio 2011 – “Riteniamo gli obiettivi e gli impegni della Charta Oecumenica decisamente attuali e invitiamo i fedeli delle chiese che sono in Italia a farli propri di tutto cuore, tornando a meditare questo importante documento”. E’ quanto si legge in un messaggio reso pubblico oggi, in occasione del decimo anniversario del documento, e firmato da Massimo Aquilante, presidente della Federazione delle chiese evangeliche in Italia (FCEI); Mansueto Bianchi, vescovo di Pistoia e presidente della Commissione per l’ecumenismo e il dialogo della CEI, e Gennadios Zervos, arcivescovo-metropolita ortodosso d’Italia e di Malta ed Esarca per l’Europa meridionale.Era il 22 aprile 2001 quando a Strasburgo gli allora presidenti della Conferenza delle chiese europee (KEK), il metropolita ortodosso Jeremie, e del Consiglio delle Conferenze episcopali europee (CCEE), il vescovo Miloslav Vlk, sottoscrissero la Charta Oecumenica che indica le linee guida dell’ecumenismo e della cooperazione tra le chiese del vecchio continente.Nella riflessione congiunta Aquilante, Bianchi e Zervos mettono l’accento sulle sfide di oggi, sfide che chiedono alle chiese “maggiore sintonia e maggiore unità”, in primis quelle poste dalle migrazioni internazionali: “Molti paesi – tra cui il nostro – si sono trasformati in luoghi d’incontro di persone e culture, fino a rendere l’occidente un luogo di grande eterogeneità culturale. Ancora si pone il problema della costruzione di una casa europea in cui vi sia posto per i popoli, culture, gruppi etnici e religioni diverse, per gli immigrati che bussano alle porte del benessere, per i rom, per i deboli e i poveri, per gli esclusi delle nostre società”. Ecco allora che l’attualità della Charta Oecumenica è legata anche alla “sfida posta dall’esigenza di una nuova comunicazione del Vangelo”, dicono i leader religiosi, ricordando che l’unità delle chiese “è un dono di Dio”.La Carta Ecumenica ha visto le tre famiglie confessionali cristiane del continente riconoscere il diritto di libertà religiosa dei singoli e delle altre confessioni; il ripudio del nazionalismo e del razzismo; lo speciale rapporto che lega i cristiani agli ebrei, e l’importanza del dialogo con l’islam e le alte religioni. Si divide in 3 capitoli e 12 punti che delineano gli ambiti dell’impegno comune per il dialogo e la collaborazione a tutti i livelli della vita della chiesa, descrivendo le responsabilità ecumeniche fondamentali. Per il documento integrale vedi Documentazione in questo numero. (gc)

    • TAGS
    • Charta Oecumenica
    • Conferenza delle chiese europee
    • fcei
    • Massimo Aquilante
    Facebook
    Twitter
    Pinterest
    WhatsApp
      Articolo precedenteI dieci anni della Carta Ecumenica
      Articolo successivoBiotestamento. L’impegno dei metodisti di Udine a favore di un registro comunale
      Agenzia NEV
      http://www.nev.it
      Agenzia Stampa della Federazione delle Chiese Evangeliche in Italia

      ARTICOLI CORRELATIALTRI DI AUTORE

      Ecumenismo e dialogo

      Da Augusta ad Azusa: luterani e pentecostali

      Ecumenismo e dialogo

      La Festa del Creato, un dono ecumenico per il III Millennio

      Cultura

      Quando l’ecumenismo passa anche da una biblioteca universitaria

      Chiese e Società

      Giornata mondiale di preghiera: “Venite, io vi farò riposare”

      Ecumenismo e dialogo

      Patto di Bari, un passo avanti nel cammino ecumenico. Intervista a Peter Ciaccio (FCEI)

      Ecumenismo e dialogo

      Settimana di preghiera per l’unità dei cristiani. “Le grandi parole della fede comune”

      Seguici su Facebook

      NEV - notizie evangeliche
      Servizio stampa della Federazione delle chiese evangeliche in Italia via Firenze 38, I-00184 Roma
      tel. (+39) 06 4825 120 - (+39) 06 483 768
      fax. (+39) 06 4828 728
      Contattaci: nev@fcei.it
      • CHI SIAMO
      • COMUNICATI STAMPA
      • NEWS FROM ITALY
      • CONTATTI
      ©

      2025 Federazione delle Chiese Evangeliche in Italia - P.IVA 01030141004
      Note Legali - Credits

      Per offrire una migliore esperienza di navigazione questo sito utilizza cookies tecnici e analitici di terza parte. Continuando la navigazione acconsenti all’uso dei cookies.OkPrivacy Policy