#LutherEffekt. Aperta a Berlino l’ambiziosa mostra sugli effetti globali della Riforma

Martin Lutero con i riformatori (1625/1650) © Museo Storico Tedesco

Roma (NEV), 12 aprile 2017 – La diffusione planetaria delle idee nate dalla Riforma protestante è al centro della mostra inaugurata ieri a Berlino e promossa dal Museo storico tedesco. Presente per l’occasione il nuovo presidente della Repubblica federale tedesca Frank-Walter Steinmeier, da sempre impegnato evangelico, che patrocina l’ambiziosa mostra con il titolo “Effetto Lutero” (#LutherEffekt), allestita nel “Martin-Gropius-Bau” in occasione dei 500 anni della Riforma. Da oggi è aperta al pubblico e lo rimarrà fino al 5 novembre 2017.

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Il primo Nuovo Testamento in coreano, 1887 – © Bodleian Library, Oxford

Si tratta di un percorso espositivo che invita il visitatore a viaggiare nel tempo e nello spazio: “Effetto Lutero” si snoda attraverso cinque secoli e quattro continenti ed è la prima mostra nel suo genere che illustra la pluralità e l’impatto storico, ma anche il potenziale di conflitto del protestantesimo nel mondo.

Il tema della contaminazione culturale, spirituale e religiosa viene indagato con cura: quali tracce ha lasciato il protestantesimo in altre confessioni e religioni? E in che modo le stesse confessioni protestanti hanno subito mutazioni da questi incontri nel corso della storia?

Sulla base delle Riforme nel XVI secolo, la mostra ripercorre la storia globale di azione e di interazione, con esemplificazioni concrete in Svezia, Stati Uniti, Corea e Tanzania.