Verso la Luna. Il contributo dell’ateneo avventista

Gli studenti di ingegneria dell’ateneo avventista statunitense sostengono l’innovazione in campo aerospaziale mettendo a punto un prototipo

Foto NASA / Unsplash
Roma (NEV/HopeMedia), 14 aprile 2026 – La missione Artemis II della NASA ha riacceso l’entusiasmo per l’esplorazione della Luna, richiamando alla memoria gli anni d’oro delle grandi avventure spaziali. In questo clima di rinnovato interesse, segnaliamo una notizia pubblicata da Priscilla Wiafe. La notizia è pubblicata sul sito della Andrews University, l’ateneo avventista in Michigan (USA).

Gli studenti di ingegneria stanno contribuendo a sviluppare la ricerca e il futuro dell’esplorazione del nostro satellite. La facoltà collabora con Astroport Space Technologies, (azienda di infrastrutture spaziali che lavora insieme ad Astrolab Venturi) per lo sviluppo di un mezzo di trasporto sulla superficie della Luna. Astroport ha ottenuto attenzione a livello nazionale nel numero di settembre 2025 di National Geographic. In questo numero, il reportage “The Great Moon Rush” ha messo in luce i crescenti sforzi per costruire infrastrutture sulla Luna. […]

Un gruppo di tre laureandi in ingegneria (Cailan Fleming, Daena Holbrook e Leo Stockler Martins) sta sviluppando un prototipo per la separazione e il trasporto dei materiali. […] Gunnar Lovhoiden, direttore della Facoltà di ingegneria, osserva che l’esperienza degli studenti va ben oltre un tipico compito scolastico. “I giovani sviluppano tecnologie in condizioni reali e collaborano tra diverse organizzazioni e fusi orari. È una rara opportunità di contribuire a un lavoro che un giorno potrebbe supportare una base lunare” ha affermato.

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[Tradotto e adattato da Veronica Addazio]